Dopo le proteste anti-governative scoppiate domenica 11 luglio, prima a San Antonio de los Baños, un piccolo comune a qualche chilometro dall’Avana, e poi estese a macchia d’olio in tante altre città, nell’isola di Cuba in questi giorni regna una calma apparente e carica di tensione.
Sono infatti ancora vivide nella memoria dei cubani le immagini di migliaia di cittadini, soprattutto giovani, scesi in strada gridando a squarciagola slogan come “libertad” e “Patria y vida!”, in riferimento al verso di una popolare canzone cubana di protesta che si prende gioco dello slogan castrista “Patria o muerte”.
Nella popolazione, rimane vivo anche il ricordo della repressione da parte della polizia. Un consistente dispiegamento di agenti in tenuta antisommossa, infatti, ha soffocato le proteste con metodi molto duri e violenti, arrestando manifestanti, attivisti e giornalisti.
Da decenni Cuba non vedeva una mobilitazione di massa di queste dimensioni. L’ultima grande protesta risale al 1994, quando l’economia dell'isola, già alle prese con l’embargo statunitense, fu messa a dura prova da una crisi innescata dal dissolvimento dell’Unione Sovietica, un paese che aveva sempre sostenuto il regime
Domenica 11 luglio, i cittadini della Moldavia si sono recati alle urne per rinnovare il loro Parlamento, una struttura monocamerale formata da 101 membri. La consultazione era stata indetta lo scorso aprile dalla presidente del Paese, Maia Sandu, dopo che la stessa aveva sciolto il Parlamento in seguito al forte ostruzionismo dei deputati delle forze politiche filo-russe.
Alle elezioni si sono presentati 20 partiti e due blocchi. ll Partito Azione e Solidarietà, della presidente Maia Sandu, è stato il più votato. La formazione, di centrodestra e dichiaratamente europeista, da sola ha ottenuto oltre il 52% dei consensi, un risultato che equivale a 63 seggi parlamentari e, quindi, alla maggioranza assoluta.
Il principale rivale del partito della presidente, un blocco elettorale filo-russo formato da comunisti e socialisti e guidato dagli ex capi di Stato Vladimir Voronin e Igor Dodon, ha ottenuto poco più del 27% dei voti. Terzo posto, invece, per il partito fondato dall’oligarca Ilan Shor, condannato per frode bancaria e attualmente ‘in esilio’.
Il voto dell’11 luglio non ha lasciato dubbi. Maia Sandu ha vinto la sua scommessa. Forte della maggioranza parlamentare appena conquistata,
Domenica 11 luglio, il regista romano Nanni Moretti ha presentato al 74esimo Festival di Cannes il suo ultimo lavoro, in concorso per la Palma d’oro. Il film si intitola Tre Piani ed è tratto dall’omonimo romanzo di Eshkol Nevo, uno dei più apprezzati scrittori israeliani contemporanei.
Al termine della proiezione, tutto il pubblico in sala si è alzato in piedi e ha omaggiato il regista e gli interpreti del film, con un lunghissimo e caloroso applauso, durato ben undici minuti.
Tre Piani è una pellicola che si discosta molto dai precedenti lavori del cineasta romano, in quanto manca dei tratti ironici e malinconici tipici della sua regia. È la prima volta, inoltre, che Nanni Moretti scrive una sceneggiatura, adattando, in questo caso, la storia di un altro autore.
Analogamente al romanzo di Nevo, il film di Moretti segue la vita quotidiana di tre famiglie borghesi che abitano all’interno dello stesso palazzo, ognuna in un piano diverso. All’apparenza, queste famiglie conducono vite tranquille e normali. Eppure, nello spazio privato dei loro appartamenti, lottano contro mille problemi: dalle tensioni di coppia al lutto, alla responsabilità di essere genitori.
Anziché essere ambientat
A dieci giorni dalla finale del torneo di calcio maschile UEFA Euro 2020, molti italiani hanno ancora negli occhi e nel cuore le immagini della partita giocata allo stadio Wembley di Londra dagli Azzurri contro la nazionale inglese.
La partita è stata davvero emozionante. Il risultato è rimasto fisso sull’uno a uno fino alla fine dei tempi supplementari. Dopodiché, è stata la volta dei calci di rigore, una ‘lotteria’ che — per nostra fortuna — si è conclusa con il risultato di 4 a 3 in favore dell’Italia.
Protagonista assoluto, il portiere azzurro Gianluigi Donnarumma. Su cinque rigori calciati dai giocatori inglesi, l’estremo difensore italiano ne ha intercettati due: quelli tirati da Jadon Sancho e da Bukayo Saka. Molto sfortunato, invece, Marcus Rashford, che ha mancato la porta colpendo il palo.
Le prodezze di Donnarumma sono risultate decisive per conquistare la vittoria, e consegnare all’Italia la seconda coppa europea della sua storia, a ben 53 anni dal primo trionfo.
Il portiere italiano si è fatto notare per le sue prestazioni di altissimo livello, ma anche per altre preziose qualità: il grande carisma, lo spirito di squadra e il rispetto per gli avversari. Per queste ragion
È diventato un caso editoriale internazionale il romanzo La Malnata, venduto a numerose case editrici prima ancora di essere pubblicato. L’autrice, l’italiana Beatrice Salvioni, ha appena 26 anni e si è da poco diplomata alla Scuola Holden, un istituto specializzato nel campo della narrazione, della comunicazione e delle arti performative.
La Scuola Holden è stata fondata a Torino nel 1994. Da sette anni, l’istituto organizza il cosiddetto ‘Opening Doors’, un evento di tre giornate durante il quale gli allievi più meritevoli hanno l’occasione di presentare il proprio lavoro di fronte una platea di professionisti — sia italiani che internazionali — del settore dell’editoria, del cinema, della televisione e dell’informazione.
Dei vari progetti presentati all’evento di quest’anno, che si è tenuto a giugno, il romanzo di Beatrice Salvioni è stato tra quelli che hanno destato maggiore interesse, tanto che alla giovane autrice è stato assegnato un premio da un’apposita giuria di professionisti.
La Malnata è un romanzo storico, ambientato negli Trenta del secolo scorso, in una provincia lombarda che vive l’oppressione e la violenza del fascismo. Il testo narra dell’amicizia di due ragazze: