Giovedì 17 dicembre, la Food and Drug Administration (FDA), l’Agenzia del farmacostatunitense, ha deciso di concedere l’autorizzazione all’uso in emergenza del vaccino contro il Covid-19 prodotto dall’impresa biotecnologica americana Moderna. Lo ha reso noto la stessa FDA su Twitter, spiegando che “l’autorizzazione all’uso permette che il vaccino venga distribuito negli Stati Uniti per gli individui di età pari o superiori ai 18 anni”.
Gli Stati Uniti sono il primo Paese al mondo ad approvare l’uso di questo farmaco, dopo aver concesso, una settimana prima, l’autorizzazione al vaccino contro il coronavirus sviluppato da Pfizer e BioNTech.
Secondo quanto raccontato dai giornali, un pannello di esperti della FDA, composto da immunologi e medici, dopo aver attentamente analizzato i dati forniti dall’azienda produttrice, ha stabilito che il vaccino Moderna soddisfa i criteri di legge per la distribuzione.
Il vaccino, infatti, ha dimostrato di avere un’efficacia superiore al 94% nel prevenire lo sviluppo del Covid tra i partecipanti al trial. Nell’ultima fase di sperimentazione, il farmaco è stato testato su un campione di circa 30.000 volontari e le reazioni avverse sono risultate molt
La scorsa settimana, la stampa internazionale ha diffuso la notizia che il Comune di Parigi è stato sanzionato dal ministero della Funzione Pubblica, per non aver rispettato una legge sulla parità di genere, che impone ai grandi comuni una rappresentanza di almeno il 40% per ciascun genere negli incarichi dirigenziali.
Nel 2018, l’amministrazione del sindaco Anne Hidalgo aveva lanciato un bando per l’assunzione di 16 nuovi direttori, che si era concluso con la nomina di 11 donne e solo 5 uomini. Una scelta, questa, che, due anni fa, venne considerata progressista e coraggiosa, soprattutto perché puntava a correggere secoli di disequilibrio e a creare un esempio virtuoso, al quale le future amministrazioni avrebbero potuto ispirarsi.
Nonostante le buone intenzioni, la burocrazia francese non ha fatto sconti. Secondo un articolo pubblicato dal quotidiano Le Monde lo scorso 11 dicembre, le autorità francesi hanno multato il Comune di Parigi, per aver violato la legge in questione — la cosiddetta legge Sauvadet —, entrata in vigore nel 2012.
Lo scorso anno, la rigidità di questa regola ha ricevuto una deroga. In base alle nuove disposizioni, è consentito assumere un numero sproporzionat
A pochi giorni dalle festività natalizie, la situazione epidemiologica in Italia rimane preoccupante, seppure con qualche segnale di miglioramento. Soprattutto rispetto agli inizi di novembre, quando il governo Conte ha varato un piano per tenere sotto controllo i contagi da Covid-19.
Con la nuova strategia, il Paese è stato suddiviso in tre aree — gialla, arancione e rossa — a seconda dei diversi coefficienti di rischio. A ciascun colore corrisponde uno schema di misure restrittive che, passando dal giallo al rosso, diventano via via più severe. Nelle zone rosse, ad esempio, è entrato in vigore un lockdown piuttosto rigido.
Dopo oltre un mese, i numeri dell’epidemia hanno premiato il piano del governo. Tutte le regioni hanno visto ridurre i nuovi casi di infezione. Unica eccezione, il Veneto, che è sempre stato nella fascia di rischio minore, quella gialla, ma che, dall’inizio di dicembre, vive un inarrestabile aumento di contagi. Ora la situazione è critica.
La scorsa settimana, la regione del Nord-Est ha raggiunto il più alto numero di decessi dall’inizio della pandemia e un numero di infezioni che ha superato persino quello della Lombardia, la regione italiana, finora, più colp
In tempi di pandemia, il mercato della chirurgia estetica e plastica non conosce crisi. Anzi, a detta di molti giornali, in Italia sta vivendo un momento molto positivo, grazie al crescente desiderio di uomini e donne di migliorare il proprio aspetto.
Secondo un articolo pubblicato lo scorso 1 dicembre dal quotidiano Sanità Informazione, si calcola che, nei mesi successivi al lockdown di marzo, il settore della chirurgia estetica abbia incrementato i propri affari del 30%.
In particolare, si è avvertito un boom di richieste di interventi al volto, specialmente nella zona delle labbra, delle palpebre e del naso. Alcuni esperti del settore ritengono che questo incremento sia direttamente legato allo smart working e alle continue riunioni di lavoro che si svolgono sulle piattaforme online come Zoom, o Skype. La ripetuta e prolungata esposizione alla propria immagine sullo schermo, infatti, avrebbe spinto molte persone a focalizzarsi maggiormente su quelli che sono considerati difetti estetici di maggior rilievo.
Lo scorso 14 dicembre, il giornale Repubblica ha parlato del fenomeno, riportando le testimonianze di alcuni medici specialisti e quelle di diversi pazienti in merito a correzion
Giovedì 17 dicembre, l’azienda italiana Luxottica, leader mondiale nel design, produzione e commercializzazione di occhiali, ha annunciato l’avvio di un imponente intervento di ripristino boschivo nel territorio della provincia della città di Belluno, nel Veneto, colpito due anni fa dalla violenta tempesta Vaia.
Nell’ottobre del 2018, piogge persistenti e raffiche di vento che soffiavano dagli 80 a 200 km/h, si abbatterono sulle aree alpine di Trentino Alto Adige, Veneto, Friuli Venezia Giulia e Lombardia, provocando lo schianto al suolo di milioni di alberi, molti dei quali abeti rossi.
In una notte, furono rase al suolo decine di migliaia di ettari di bosco. L’impatto ambientale nel territorio fu devastante, con danni economici per quasi 3 miliardi di euro.
Le ferite di quella devastazione sono ancora molto visibili. Soprattutto agli occhi degli oltre 4.500 dipendenti di Luxottica, che lavorano nella fabbrica di Agordo, un piccolo comune in provincia di Belluno. Per loro, è sufficiente alzare lo sguardo verso i fianchi della montagna dietro lo stabilimento, per notare la superficie devastata dalla disastrosa tempesta.
Agordo, un paesino incastonato tra le Dolomiti, è il cuore creat