Coronavirus, supermercati vietano acquisto di articoli di cancelleria e biancheria
| Stefano: | Lo scorso 11 marzo, sono entrate in vigore in tutte le Regioni italiane, le stringenti misure varate dal Governo, per limitare il contagio del coronavirus SARS-CoV-2, ormai giunto a livelli molto preoccupanti. Oltre alla quarantena obbligatoria per tutti i cittadini, è stata disposta anche la chiusura di gran parte delle attività commerciali e di vendita al dettaglio, a eccezione di farmacie, negozi di prima necessità e alimentari. Nei giorni successivi all’entrata in vigore del decreto governativo, all’interno dei punti vendita si è assistito a qualcosa di molto particolare, che ha fatto letteralmente infuriare molte famiglie. Per qualche strano motivo, le grandi catene di supermercati hanno vietato la vendita di tutti gli articoli di cancelleria. Improvvisamente sono diventati introvabili i quaderni, le matite, i pennarelli, i giochi per bambini, la biancheria e il materiale per il giardinaggio. |
| Milena: | C’è una ragione ben precisa, se mancano tutti questi prodotti, Stefano. Come riportato da Repubblica, lo scorso 16 marzo, i marchi della grande distribuzione hanno agito in questo modo per rispettare le restrizioni contenute nel decreto governativo, che impone la vendita al pubblico solo di prodotti di prima necessità. Il materiale per il giardinaggio, o i giochi per bambini, ovviamente, non sono fra questi… |