| Carmen: | Da qualche settimana, nel calcio femminile italiano, è arrivata una novità che sta facendo molto discutere: le giocatrici leader della squadra non indossano più in campo la solita fascia con la “C” o la scritta “capitano”, ma una nuova che dice: “capitana”. Poca cosa, direte voi. Stiamo parlando di una vocale. E invece no, la differenza è enorme. Perché in questo sport il linguaggio è sempre stato declinato al maschile. “Il Portiere”, “il difensore”, “il capitano”... anche quando si parla di donne. |
| Fabrizio: | Sì, ma c’è anche da dire che, nel nostro Paese, il calcio è storicamente considerato uno sport maschile. Solo di recente il settore femminile ha iniziato a farsi spazio, conquistando tifosi, sponsor e attenzione mediatica... |
| Carmen: | E quindi? Che mi stai dicendo? |
| Fabrizio: | Che forse è normale che il linguaggio sia rimasto quello tradizionale. Per anni si sono usati i termini maschili per consuetudine o per praticità. |