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Tenere banco

Benedetta: C’è una donna davvero simpatica nel mio corso di pilates. Prima della lezione la vedo sempre tenere banco con argomenti interessanti e curiosi.
Emanuele: Amo le persone espansive! Hanno sempre qualcosa da dire.
Benedetta: Anch’io le adoro. La mia compagna di pilates si chiama Erika. L’altro giorno, prima della lezione, mi ha raccontato che ha soggiornato a Milano per lavoro, ma… soltanto per due giorni.
Emanuele: Così poco? Spero che sia riuscita almeno a visitare il Duomo.
Benedetta: Non ne ha avuto il tempo. Lei, però, non era così dispiaciuta. Era già stata a Milano insieme alla sua famiglia qualche anno fa.

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Tenere banco è una locuzione che si usa per descrivere qualcuno o qualcosa capace di primeggiare e accentrare su di sé l’attenzione degli altri. Nel contesto delle interazioni sociali tenere banco significa esercitare un certo dominio su una situazione, animare e avere un ruolo di rilievo nell’ambito di una conversazione. Una persona capace di tenere banco è una persona loquace e carismatica, un intrattenitore, un protagonista assoluto, un oratore capace di dominare il pubblico con un tono di voce autorevole e contenuti brillanti.

La medesima espressione può anche essere utilizzata in senso negativo per descrivere l’atteggiamento prepotente di una persona che vuole emergere e non lascia agli altri lo spazio e la libertà di esprimersi.

L’espressione tenere banco sembra fare riferimento ai giochi delle carte. Colui che “tiene il banco”, infatti, è al centro dell’attenzione perché presiede il gioco: distribuisce le carte, riceve le puntate, fa rispettare le regole del gioco. Questo giocatore si trova a scommettere contro tutti, vincendo tutte le puntate, oppure, in caso negativo, pagando le vincite ai partecipanti che realizzano un punteggio superiore.

Una traduzione strettamente letterale della locuzione tenere banco potrebbe essere: to hold counter. Nella lingua inglese questo insieme di parole non ha nessun significato. Una traduzione più appropriata di questo concetto si trova nell’espressione: to hold court.

Esempio 1:

Anche quest’anno siamo fieri di annunciare che i vini italiani hanno tenuto banco alla fiera vinicola internazionale di Sydney.
This year, too, we are proud to announce that Italian wines held court at the International Wine Fair in Sydney.

Esempio 2:

Nel mondo calcistico in questi giorni tiene banco il caso del giocatore francese che ha ottenuto un contratto da cento milioni di euro.
The case of a French player who signed a contract worth one hundred million euros is holding court in the soccer world these days.

Esempio 3:

Giovanni si è fatto notare da tutti alla festa di compleanno di sua cugina. Ha tenuto banco per tutta la sera.
Giovanni drew everybody’s attention at his cousin’s birthday party. He held court all night long.