Niscemi, una città in bilico
| Fabrizio: | Nelle ultime settimane il nome di Niscemi è salito alla ribalta delle cronache nazionali. Parliamo di una piccola cittadina di 25 mila abitanti in provincia di Caltanissetta, nell’entroterra siciliano, che all’improvviso è stata colpita da una frana enorme, lunga circa quattro chilometri. Tutto è iniziato a fine gennaio, dopo il passaggio dell’uragano Harry, che ha portato piogge abbondanti e raffiche di vento molto forti in tutta l’isola, provocando danni ingenti. A Niscemi il terreno, completamente inzuppato d’acqua, ha iniziato a scivolare lungo il costone: l’asfalto si è spaccato, il suolo ha ceduto in più punti e diversi edifici sono precipitati nel vuoto, trascinando con sé anche un tratto di strada dove erano parcheggiate auto e furgoni. |
| Carmen: | Ho visto le immagini e mi hanno lasciato a bocca aperta. Per fortuna che non ci sono state vittime. |
| Fabrizio: | È vero, ma resta il fatto che circa 1.500 persone sono state costrette a lasciare le loro case, senza sapere quando e se potranno tornarci. |
| Carmen: | Da quello che ho letto, pare che la frana sia ancora in movimento e potrebbe continuare ad allargarsi. Non è un’emergenza che si risolve in poche settimane e sarà difficile stabilire se ci siano delle responsabilità. |
L’espressione salire/venire alla ribalta affonda le sue radici nel mondo del teatro. Oggi il termine ribalta indica il proscenio, ossia la parte del palcoscenico che si estende, oltre la linea del sipario, verso la platea e lungo la quale sono allineati i dispositivi destinati all’illuminazione scenica.
Nell’architettura teatrale del XIX secolo, tuttavia, la ribalta era una lunga tavola di legno fissata sul lato esterno del palcoscenico, che poteva essere rovesciata, (ribaltata, per l’appunto), al fine di schermare la scena dalle luci esterne.
L'espressione che esploriamo oggi allude quindi a una nota abitudine degli attori teatrali, che, al concludersi di ogni rappresentazione, si portano sul proscenio per ringraziare il pubblico e riceverne gli applausi.
Salire/Venire alla ribalta significa avere successo, essere il protagonista assoluto di una situazione, conquistare l’attenzione collettiva, raggiungere un’improvvisa notorietà, diventare famoso o importante. La locuzione è utilizzata anche con riferimento a vicende che, per qualsiasi motivo, assumono all'improvviso una grande rilevanza.
L’espressione tornare alla ribalta si riferisce alla situazione di chi, dopo un periodo di oblio, riconquista un posto di primo piano sulla scena pubblica.
A livello puramente letterale, la locuzione salire/venire alla ribalta può essere tradotta come: to rise/ to come to the front of the stage. Nella lingua inglese questo insieme di parole non ha alcun significato. Lo stesso concetto può essere trasmesso in modo più calzante attraverso le espressioni: to come into the limelight e to come to prominence.
L’espressione tornare alla ribalta può essere tradotta in inglese come: to make a comeback.
After years away from the recording studios, the singer is ready to make her comeback with a new single that will sell a million copies.
After coming to prominence at a very young age, during a classical music festival, over the following years he established himself as one of Europe’s most talented pianists.
After a series of lackluster seasons, my favorite basketball team is making a comeback.
Nell’architettura teatrale del XIX secolo, tuttavia, la ribalta era una lunga tavola di legno fissata sul lato esterno del palcoscenico, che poteva essere rovesciata, (ribaltata, per l’appunto), al fine di schermare la scena dalle luci esterne.
L'espressione che esploriamo oggi allude quindi a una nota abitudine degli attori teatrali, che, al concludersi di ogni rappresentazione, si portano sul proscenio per ringraziare il pubblico e riceverne gli applausi.
Salire/Venire alla ribalta significa avere successo, essere il protagonista assoluto di una situazione, conquistare l’attenzione collettiva, raggiungere un’improvvisa notorietà, diventare famoso o importante. La locuzione è utilizzata anche con riferimento a vicende che, per qualsiasi motivo, assumono all'improvviso una grande rilevanza.
L’espressione tornare alla ribalta si riferisce alla situazione di chi, dopo un periodo di oblio, riconquista un posto di primo piano sulla scena pubblica.
A livello puramente letterale, la locuzione salire/venire alla ribalta può essere tradotta come: to rise/ to come to the front of the stage. Nella lingua inglese questo insieme di parole non ha alcun significato. Lo stesso concetto può essere trasmesso in modo più calzante attraverso le espressioni: to come into the limelight e to come to prominence.
L’espressione tornare alla ribalta può essere tradotta in inglese come: to make a comeback.
Esempio 1:
Dopo anni di assenza dagli studi di registrazione, la cantante è pronta a tornare alla ribalta con un nuovo singolo che venderà un milione di copie.After years away from the recording studios, the singer is ready to make her comeback with a new single that will sell a million copies.
Esempio 2:
Salito alla ribalta giovanissimo nel corso di un festival di musica classica, negli anni successivi si impose come uno dei pianisti più talentuosi d’Europa.After coming to prominence at a very young age, during a classical music festival, over the following years he established himself as one of Europe’s most talented pianists.
Esempio 3:
Dopo una serie di stagioni mediocri, la mia squadra di basket preferita sta tornando alla ribalta.After a series of lackluster seasons, my favorite basketball team is making a comeback.