Avere del sale in zucca significa essere intelligenti, saggi e ragionevoli. In senso opposto, invece, non avere sale in zucca / avere poco sale in zucca significa essere sciocchi, immaturi, poco intelligenti; mancare di buon senso.
In questo caso, la zucca simboleggia in modo ironico la testa, mentre il sale rappresenta la saggezza. Con ogni probabilità, questa metafora deriva da un’antica usanza rurale. Un tempo, i contadini erano soliti conservare il sale e altri prodotti alimentari nelle zucche. Date le loro caratteristiche di leggerezza e impermeabilità, le zucche, infatti, una volta svuotate della polpa e dei semi, diventavano degli ottimi contenitori per la conservazione degli alimenti.
Oltre a essere un elemento chiave nell’alimentazione umana, il sale, grazie alle sue qualità conservanti, divenne in numerose culture un simbolo di purezza. Nel Vangelo, Cristo invita i suoi discepoli ad essere il “sale della terra”, ad essere cioè una forza capace di purificare il mondo dall’azione corruttrice del male.
Nel rito battesimale, il sacerdote mette del sale sulle labbra del neonato pronunciando la formula latina accipe sal sapientiae, ossia “ricevi il sale della saggezza”, un invito a seguire una vita illuminata dalla saggezza, dall’intelligenza e dal buon senso.
A livello puramente letterale, la locuzione avere del sale in zucca può essere tradotta come: to have some salt in a pumpkin. Nella lingua inglese, dove questo insieme di parole non ha alcun significato, lo stesso concetto può essere trasmesso in modo più calzante attraverso le espressioni: to have some sense/common sense e to have brains/a good brain.
The leading lady in that TV series sometimes acts as if she has no brains.
Esempio 2:
Non hanno tanto sale in zucca coloro che in stato di ebrezza si mettono al volante il sabato sera, dopo aver trascorso la notte in discoteca.
Those people who get behind the wheel intoxicated on a Saturday night, after spending the night in some club, have no brains.
What can I say... if the managers of this soccer club sold one of their best players to the opposing team… well, they have no brains!
In questo caso, la zucca simboleggia in modo ironico la testa, mentre il sale rappresenta la saggezza. Con ogni probabilità, questa metafora deriva da un’antica usanza rurale. Un tempo, i contadini erano soliti conservare il sale e altri prodotti alimentari nelle zucche. Date le loro caratteristiche di leggerezza e impermeabilità, le zucche, infatti, una volta svuotate della polpa e dei semi, diventavano degli ottimi contenitori per la conservazione degli alimenti.
Oltre a essere un elemento chiave nell’alimentazione umana, il sale, grazie alle sue qualità conservanti, divenne in numerose culture un simbolo di purezza. Nel Vangelo, Cristo invita i suoi discepoli ad essere il “sale della terra”, ad essere cioè una forza capace di purificare il mondo dall’azione corruttrice del male.
Nel rito battesimale, il sacerdote mette del sale sulle labbra del neonato pronunciando la formula latina accipe sal sapientiae, ossia “ricevi il sale della saggezza”, un invito a seguire una vita illuminata dalla saggezza, dall’intelligenza e dal buon senso.
A livello puramente letterale, la locuzione avere del sale in zucca può essere tradotta come: to have some salt in a pumpkin. Nella lingua inglese, dove questo insieme di parole non ha alcun significato, lo stesso concetto può essere trasmesso in modo più calzante attraverso le espressioni: to have some sense/common sense e to have brains/a good brain.
Esempio 1:
La protagonista di quella serie TV a volte si comporta come se non avesse sale in zucca.The leading lady in that TV series sometimes acts as if she has no brains.
Esempio 2:
Non hanno tanto sale in zucca coloro che in stato di ebrezza si mettono al volante il sabato sera, dopo aver trascorso la notte in discoteca.
Those people who get behind the wheel intoxicated on a Saturday night, after spending the night in some club, have no brains.
Esempio 3:
Che dire… se i manager di questo club calcistico hanno venduto uno dei loro migliori giocatori alla squadra avversaria… non hanno sale in zucca!What can I say... if the managers of this soccer club sold one of their best players to the opposing team… well, they have no brains!