| Benedetta: | Oggi è giovedì 28 maggio 2015. Benvenuti a una nuova puntata di News in Slow Italian! |
| Emanuele: | Ciao Benedetta! Un saluto a tutti i nostri ascoltatori! |
| Benedetta: | Nella prima parte del nostro programma oggi parleremo dell’avvio di una nuova serie di operazioni militari in Iraq. In seguito commenteremo la singolare iniziativa di un gruppo di attiviste che hanno attraversato il confine che separa la Corea del Nord e la Corea del Sud per lanciare un appello nel nome della pace. Parleremo poi dell’improvvisa scomparsa del celebre matematico John Nash, morto domenica scorsa in un incidente automobilistico. Infine, chiuderemo la prima parte della nostra trasmissione con un commento sulla 68esima edizione del Festival del cinema di Cannes. |
| Emanuele: | La morte di John Nash rappresenta una grave perdita per il mondo della matematica e per tutti noi! |
| Benedetta: | Conosci qualche suo lavoro? |
| Emanuele: | Non ho mai avuto modo di leggere i suoi scritti, ma ho letto i commenti di altri scienziati a proposito di alcune delle sue opere più importanti, come ad esempio la teoria dei giochi. |
| Benedetta: | Oh, in questo caso, forse potresti aiutarmi a capire meglio la portata del suo contributo nel campo della matematica... per il momento, però, continuiamo a presentare la nostra puntata di oggi. La seconda parte del programma, come sempre, sarà dedicata alla lingua e alla cultura italiana. Nel segmento grammaticale di questa settimana esploreremo il periodo ipotetico dell’irrealtà. E, infine, nello spazio dedicato alle espressioni idiomatiche, impareremo una nuova locuzione: Avere un peso sulla coscienza. |
| Emanuele: | Si preannuncia un ottimo programma. Siamo pronti per iniziare, Benedetta? |
| Benedetta: | Sì, certo! In alto il sipario! |
Lo scorso martedì le autorità irachene hanno lanciato un’operazione militare su larga scala allo scopo di riconquistare la provincia di Anbar, che si trova ora in gran parte sotto il controllo dello Stato Islamico. Due settimane fa, l’esercito regolare del paese aveva subito una pesante sconfitta nella città di Ramadi, il capoluogo della regione.
Le forze di sicurezza e diversi gruppi di combattenti sunniti filogovernativi, che per mesi avevano difeso Ramadi dagli attacchi degli estremisti, sono stati costretti a ritirarsi dalla città il 17 maggio scorso. Secondo la televisione di stato irachena, l’attuale controffensiva sarebbe appoggiata da alcuni gruppi di milizie sciite note con il nome di “Unità di mobilitazione popolare”. Le forze militari irachene avrebbero preso posizione attorno a Ramadi mercoledì scorso, e avrebbero poi cominciato a riprendere possesso di alcune zone della città.
Un gruppo di donne attraversa il confine tra la Corea del Nord e la Corea del Sud nel nome della pace
La scorsa domenica un gruppo di attiviste provenienti da diversi paesi ha attraversato il confine tra la Corea del Nord e la Corea del Sud, al fine di promuovere la pace tra i due paesi. Nel gruppo, composto da circa 30 donne, c’erano anche la femminista americana Gloria Steinem e due premi Nobel per la Pace.
In un primo tempo, le donne avevano pensato di attraversare a piedi la cosiddetta “zona demilitarizzata”, il settore frontaliero altamente fortificato che da oltre mezzo secolo separa le due Coree. Alla fine, però, le attiviste hanno attraversato il confine in autobus, una scelta che ha ottenuto l’approvazione di entrambe le parti. In Corea del Nord, le attiviste hanno avuto modo di dialogare con alcune donne locali nel corso di una serie di eventi nei quali si sono presentate come “cittadine diplomatiche”. Il gruppo sostiene la necessità di un coinvolgimento più attivo delle donne n
Il celebre matematico statunitense John Nash è morto la scorsa domenica in un incidente stradale. Nash, 86 anni, e sua moglie Alicia sono rimasti uccisi quando il taxi su cui viaggiavano ha perso il controllo mentre cercava di sorpassare un’altra vettura, nel New Jersey. Secondo la polizia locale, i due non avrebbero indossato le cinture di sicurezza.
John Nash era noto per il suo lavoro nell’ambito della teoria dei giochi, ossia lo studio matematico del processo decisionale. Nel 1994 aveva vinto il premio Nobel per l’economia, e soltanto la settimana scorsa aveva ricevuto il premio Abel, una prestigiosa onorificenza nel campo della matematica. In giovane età, Nash aveva sviluppato i sintomi di una grave forma di schizofrenia. In seguito, sua moglie dovette spesso affidarlo a cure psichiatriche specializzate. Nel corso degli anni ‘80, tuttavia, le sue condizioni di salute cominciarono a m
Si è conclusa sabato scorso la 68esima edizione del Festival del cinema di Cannes. Il primo premio, la Palma d’oro, quest’anno è stato vinto dal film Dheepan, opera del regista francese Jacques Audiard. La decisione della giuria ha sorpreso sia il pubblico che la stampa, in quanto il film aveva raccolto reazioni contrastanti. Dheepan, un film drammatico, racconta la storia di tre rifugiati in fuga dallo Sri Lanka che si stabiliscono in Francia alla ricerca di una vita migliore.
I film in concorso quest’anno sono stati 19. Il Grand Prix è andato a Son of Saul, un film drammatico ungherese sul tema dell’Olocausto, diretto da Laszlo Nemes. The Lobster, con Colin Farrell e Rachel Weisz, ha vinto il premio della giuria. Il premio al miglior regista è andato a Hou Hsiao-Hsien per il suo film dedicato alle arti marziali, The Assassin.
Vincent Lindon è stato premiato come miglior attore per la sua
| Emanuele: | Non so se abbiamo mai discusso di quanto oggigiorno sia difficile nascere in Italia. Nel caso avessi dei dubbi, sto parlando del declino delle nascite. |
| Benedetta: | Grazie per la precisazione, avevo capito benissimo! In questo momento non ricordo, ma… è un tema così importante? |
| Emanuele: | Ho letto che negli ultimi anni, in Italia, si è raggiunto il minimo storico delle nascite. Se volessimo individuare la causa principale di questo fenomeno, dove dovremmo puntare lo sguardo, secondo te? |
| Benedetta: | Fammi pensare… beh, se dovessi cercare un “colpevole”, sicuramente punterei la mia attenzione sulla crisi economica. |
| Emanuele: | Esatto! Le coppie italiane, infatti, dichiarano di non fare figli perché si sentono scoraggiate da posizioni lavorative che offrono poche garanzie. |
| Se Beatrice dormisse le sue 8 ore, non sarebbe così stanca. If Beatrice slept her full 8 hours, she would not be so tired. |
In the example above, the speaker is expressing how Beatrice would be less fatigued provided that she gets her full 8 hours of rest. This statement falls under the realm of possibility; Beatrice could potentially be less tired on the condition that she sleeps enough. It is implied that the speaker assumes it unlikely for Beatrice to sleep more (and, therefore, for her to be less tired). Let’s look at another example:
| Se Anna e Giacomo studiassero di più, passerebbero l'esame di ammissione senza difficoltà. If Anna and Giacomo studied more, they would pass the admission exam without difficulty. |
Again, the example above expresses how Anna and Giacomo would pass the exam on the condition that they put more time into studying. Though the speaker finds it improbable that this will happen (as is expressed by the hypothetical construction) the main clause explains the result (passing the admission exam) of the condition if it were to come to fruition.
To form this type of construction, we need to use the imperfect subjunctive in the se-clause, and the present conditional in the independent clause:
Dependent Clause (Condition) | Independent Clause (Result) |
| Se + Imperfect Subjunctive | Present Conditional |
(For an overview of the imperfect subjunctive conjugations, see the Introduction to the Imperfect Subjunctive lesson; for a review of the conditional mood, refer to The Conditional Mood lesson)
NB: The order of the clauses in the sentence can be switched: the se-clause doesn’t always have to come first! However, it is important to remember that the imperfect subjunctive verb only belongs in the se-clause, while the conditional verb belongs in the independent clause. They never swap places!
| Benedetta: | Ti è mai capitato di essere invidioso dei successi altrui? Non è una bella cosa, vero? |
| Emanuele: | Beh, indubbiamente è una cosa di cui non ci si può vantare. |
| Benedetta: | Io solitamente cerco di domare i sentimenti negativi, ma, se non ci riesco, poi inizio ad avere un peso sulla coscienza. |
| Emanuele: | Stai tranquilla! Fa parte dell’indole umana desiderare cose che non si possiedono. Ciò che importa è che questi impulsi non siano all’ordine del giorno. |
In latino, il termine conscientia deriva dal verbo conscire, che significa “essere consapevole”, e indica, appunto, la cognizione che un individuo ha di se stesso e del contesto che lo circonda.
L’espressione avere un peso sulla coscienza si riferisce in forma metaforica al peso del rimpianto che sentiamo quando vorremmo aver agito o aver detto qualcosa in modo diverso.
Similmente costruita attorno al concetto di coscienza, la locuzione togliersi un peso dalla coscienza trasmette l’immagine di un individuo che vuole rimediare ai propri errori e liberarsi da un rimorso.
Una traduzione letterale dell’espressione avere un peso sulla coscienza potrebbe essere: to have a weight on the conscience. Questo insieme di parole non ha alcun significato nella lingua inglese. Una traduzione più appropriata di questo concetto è offerta dalle espressioni: to have a guilty conscience/to feel guilty. La locuzione togliersi un peso dalla coscienza, invece, può essere espressa in inglese come: to take a load off one’s conscience.
Esempio 1:
Ultimamente sono stata molto scortese con Marta. Non le ho nemmeno fatto gli auguri per il suo compleanno. So di aver sbagliato e, per togliermi questo peso dalla coscienza, andrò a porgerle le mie scuse di persona.I have been very rude to Marta lately. I didn’t even wish her a happy birthday. I realize now this was wrong and, to take this load off my conscience, I will apologize to her in person.
Esempio 2:
Se domani non porto i ragazzi al mare, avrò un terribile peso sulla coscienza.If I don’t drive the kids to the beach tomorrow, I’ll feel terribly guilty.
Esempio 3:
Tutti i giornali di oggi parlano dell’arresto di un killer ricercato dalla polizia da più di vent’anni. “Avevo un enorme peso sulla coscienza”, avrebbe detto l’uomo agli agenti al momento della cattura.All newspapers today are talking about the arrest of a killer who has been wanted by the police for more than twenty years. “I had such a guilty conscience,” the man told the agents upon being captured.
- I miei genitori si arrabbierebbero molto se oggi (noi) non (pulire) la macchina.
- Se facesse freddo, (io) (mettersi) quella giacca nuova che ho appena comprato.
- (Io) Giocherei a calcio con voi, se non (dovere) andare a lezione.
- (Tu) (venire) a teatro me questa sera, se ti comprassi un biglietto?
- (Noi) Saremmo più sani, se (mangiare) più frutta!
- Se io non fossi qui, (tu) (dire) la verità?
- Se ti offrissero quel lavoro a New York, (accettare) l’offerta?
- Se (tu) (tradurre) questo documento in italiano per me, ti inviterei a cena a casa mia.
- Mio padre non mi (lasciare) guidare, se non avessi la patente.
- Se tu ed io (andare) a un concerto di Fabri Fibra, non potremmo smettere di ballare!
- Se io (essere) in te, questo pomeriggio (andare) al cinema.
- Molti italiani (essere) felici, se Berlusconi non (essere) primo ministro.
- Se Chiara (leggere) quel libro, lo (apprezzare) molto.
- Se non (esserci) tante automobili, (noi) (potere) usare la bicicletta più spesso.
- Se le malattie (sparire) dal mondo, (essere) tutti più sereni.
- Se (tu) mi (dare) del tu, mi (fare) molto piacere!
- Se (io) (potere) finalmente conoscere la mia scrittrice preferita, Valeria Parrella, (svenire) sicuramente!
- (Noi) (accettare) la tua offerta, se (sapere) guidare.
- (Voi) vi (potere) concentrare, se (io) (mettere) un po’ di musica?
- Maria (sposarsi) anche domani, se il suo fidanzato glielo (proporre).