Un film esplora un lato poco conosciuto della guerra
7 May 2025
Andrea Raffin / Shutterstock
Negli anni della seconda guerra mondiale, un gruppo di giovani donne viene reclutato per un compito tanto singolare quanto terribile: assaggiare i piatti, squisiti ma potenzialmente letali, destinati ad Adolf Hitler. Una di quelle donne, Margot Wölk, nel 2012, due anni prima di morire, decise di rompere un lungo e doloroso silenzio, raccontando la sua storia in un’intervista televisiva.
Margot aveva 24 anni quando divenne una delle “assaggiatrici di Hitler”, costretta, insieme ad altre 14 ragazze, a mangiare il cibo — pasta, piatti a base di verdure, frutta esotica — preparato per il dittatore, che temeva che qualcuno potesse avvelenarlo. Poco prima, Margot aveva abbandonato la sua città, Berlino, per trasferirsi a Gross-Partsch, il placido paesino della Prussia orientale dove vivevano i suoi suoceri. Pochi chilometri più in là, nella foresta, si celava un oscuro segreto: la “Tana del lupo”, il quartier generale di Hitler sul fro