La diplomazia di Caravaggio
16 April 2025
Quello tra il Giappone e la pittura di Caravaggio è un amore collaudato. Nella primavera del 2016, il Museo nazionale d’arte occidentale di Tokyo
ospitò una grande mostra su Caravaggio e i Caravaggeschi: 11
capolavori del pittore milanese accompagnati da una quarantina di opere create da artisti che allo stile del Merisi si ispiravano.
Tra le opere in esposizione, c’era pure, in anteprima mondiale, una sorpresa: la
Maria Maddalena in estasi scoperta dalla storica dell’arte Mina Gregori due anni prima,
in una collezione privata olandese. L’evento, che segnava il ritorno di Caravaggio in Giappone dopo 15 anni, rappresentava uno degli appuntamenti più attesi tra le celebrazioni per i 150 anni di relazioni diplomatiche tra Italia e Giappone.
Ora, Caravaggio ritorna nel Paese del Sol Levante. E lo fa in grande stile. Lo scorso 13 aprile è stata inaugurata nella città di Osaka, in Giappone, Expo 2025. All’evento, in collaborazione con il Padiglione Italia, partecipa pure la Santa Sede, che ha deciso di presentare uno dei massimi capolavori del genio lombardo: la
Deposizione,
un grande olio su tela completato nel 1604 e normalmente conservato nella Pinacoteca Vaticana.
La decisione della S