L’italiano, una lingua esterofila
16 April 2025
Martina Zanetti
“Incredibile”, pensavo l’altro giorno, mentre rileggevo, per la terza volta, la mail che mi aveva mandato un negozio di abbigliamento del quale sono cliente da anni. Una…due…tre, quattro parole in inglese… in un messaggio così corto. Un bel risultato, non c’è che dire. Soprattutto, se consideriamo che, per tutte e quattro le parole, esiste un’alternativa in italiano. Inchiesta, fine settimana, regalo, negozio.
Ma perché meravigliarsi, in fondo? In Italia, i creativi della pubblicità sono sempre stati innamorati della lingua inglese, che considerano più espressiva, più seduttiva. Più cool.
Ricordo che anni fa, tornando in Italia dopo un lungo periodo all’estero, ero rimasta sorpresa nel notare che negli spazi pubblicitari televisivi si parlava una lingua strana, infarcita di vocaboli in inglese. Una lingua leggermente surreale.
Un fenomeno, quello dell’irruzione dell’inglese nel lessico italiano, con radici antiche. Radic