La Coppa Davis di Jannik Sinner e Matteo Berrettini
4 December 2024
Juarez Santos / Shutterstock
Per vincere la terza Coppa Davis, invece , all’Italia è bastato appena un anno: dodici mesi dopo è stato ancora Jannik Sinner a segnare il punto decisivo nella finale. L'olandese Tallon Griekspoor si è dovuto arrendere dopo un fulmineo servizio di Sinner, che ha così alzato le braccia al cielo dopo due set.
Prima di lui, era stato Matteo Berrettini a festeggiare: un sorriso raggiante, un urlo liberatorio, poi un colpo di racchetta alla palla, come per scacciare via ogni timore fin lì provato.
Di Sinner e del suo talento abbiamo parlato più volte: l'ultima annata l'ha consacrato definitivamente come il tennista più forte al mondo. Un titolo strameritato, per un campione tanto introverso fuori dal campo quanto implacabile con una racchetta in mano.
Perciò di questa Coppa Davis vorrei sottolineare proprio il lavoro eccezionale fatto da Berrettini. Un tennista che negli ultimi anni ha dovuto lottare contro infortuni e problemi di salute, tanto da vedere messa a repentaglio la sua carriera.
L'ultima volta, l