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Il giorno in cui la Germania ha rischiato un colpo di Stato

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Il giorno in cui la Germania ha rischiato un colpo di Stato
canadastock / Shutterstock
Il giorno iniziato all’alba del 7 dicembre non è stato un mercoledì qualunque, per i cittadini tedeschi. Chi si è svegliato presto, quel giorno, ha seguito in diretta la notizia di 25 arresti condotti tra Germania, Austria e Italia. Almeno tremila agenti di polizia sono stati dispiegati per perquisire più di 100 abitazioni tra i tre Paesi.

Gli arrestati sono tutte persone accusate di appartenere a un gruppo, chiamato “Il Consiglio”, che avrebbe progettato un colpo di Stato per rovesciare il governo tedesco. Tra loro figurano importanti personalità, come il principe Heinrich di Reuss, un ex deputato del partito di estrema destra Alternativa per la Germania, un ex colonnello dell’esercito e persino uno chef stellato.

Secondo le autorità tedesche, gli arrestati facevano parte di varie reti complottiste. Tra queste, la famigerata QAnon, che, dagli Stati Uniti, si è ormai diffusa negli ultimi anni anche in Europa. Altri membri del “Consiglio” facevano invece parte di un movimento chiamato “Reichsbürger” ovvero “Cittadini del Reich”. Gli aderenti al gruppo Reichsbürger sono convinti che l’attuale Stato tedesco non esista davvero, ma sia un’entità fittizia creata dai Paesi alleati dopo la s

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