Caccia alla volpe
14 December 2022
Alessia Pierdomenico / Shutterstock
Come raccontava L’Espresso la settimana scorsa, in questi anni, solo una percentuale compresa tra l’1 e il 7% dei ricercati dal regime cinese è rientrata in patria attraverso vie ufficiali. A dirlo è la stessa Commissione centrale per l’ispezione disciplinare, un organo investigativo del Partito Comunista Cinese incaricato di gestire la “campagna contro la corruzione” ideata da Xi Jinping. Gli altri, oltre il 90%, sono stati “persuasi a tornare”, per citare un eufemismo caro a Pechino.
La predilezione del regime cinese per la “persuasione” è legata alla riluttanza occidentale ad avviare procedure di estradizione verso paesi che violano sistematicamente i diritti umani, una posizione esplicitata di recente dalla Corte europea per i diritti dell’uomo.
Secondo L’Espresso, da gennaio 2014 a ottobre 2022, le forze di polizia cinesi hanno completato oltre