Schiavismo, le scuse del primo ministro olandese
28 December 2022
Alexandros Michailidis / Shutterstock
Delicate melodie di colori. Composizioni dall’equilibrio squisito. Gesti e sguardi capaci di fermare il tempo, congelarlo. Atmosfere borghesi, eleganti. Ma tutta quell’armonia, quella tranquilla opulenza, si reggeva su una realtà caotica e oscura. Crudele.
Una realtà per la quale il primo ministro Mark Rutte ha finalmente chiesto perdono. Dieci anni fa, non l’aveva voluto fare. Ora, però, il clima collettivo, in Olanda e nel mondo, è cambiato, anche grazie al movimento Black Lives Matter.
Lo scorso 19 dicembre, Rutte ha ufficialmente chiesto perdono per il ruolo svolto dal suo paese, storicamente, nella tratta e nello sfruttamento degli esseri umani. 600.000 persone strappate all’Africa, condotte in catene nei Caraibi, in Sud America e America de