Screen width of at least 320px is required. Screen width can be adjusted by widening your browser window or adjusting your mobile device settings. If you are on a mobile device, you can also try orienting to landscape.

21 December 2022

Stati Uniti, il matrimonio è uguale per tutti

21 December 2022

Il giorno in cui la Germania ha rischiato un colpo di Stato

14 December 2022

La tentazione dell’autoritarismo

14 December 2022

Caccia alla volpe

14 December 2022

Rivoluzione nella metropolitana di New York

7 December 2022

“Pubblicare non è reato”: la lettera in difesa di Julian Assange

7 December 2022

Il Parlamento europeo dichiara la Russia “Stato sponsor del terrorismo”

30 November 2022

La Cina vive un momento di tensione

30 November 2022

Il Mondiale del cinismo

Speed 1.0x
/
aa
AA

Rivoluzione nella metropolitana di New York

14 December 2022
Rivoluzione nella metropolitana di New York
Aksinia Prokhorova / Shutterstock
Nel 1984, il fotografo canadese Brian Young andò a vivere a New York, una città allora sofferente, stretta fra criminalità e degrado. Cultore dell’immagine in bianco e nero, Young scelse come terreno delle sue esplorazioni i vagoni della metropolitana. Un “manuale di base sull’esperienza urbana”. Nel settembre del 2016, è uscito il frutto di tante ricerche — The Train NYC, 1984 —, una raccolta di 80 scatti dedicati a quel mondo ormai lontano.

In quello stesso 1984, un’altra fotografa, Martha Cooper, oggi un’icona nella storia della street art, pubblicava Subway art. Col passare degli anni, il libro sarebbe diventato una sorta di ‘Bibbia dei graffiti’, avvicinando generazioni di ragazzi a quell’affascinante forma espressiva —vandalismo per alcuni; connubio tra protesta sociale e autoaffermazione, per altri—.

Oggi, le opere che DONDI e altri ragazzi degli anni ‘70 e ‘80 dipingevano con lo spray sui treni di New York, quelle meraviglie effimere che Martha Cooper immortalava con passione e coraggio, appartengono al passato. Così come saranno presto solo un ricordo, come raccontava Gothamist lo scorso 8 dicembre, i sedili di plastica di colore giallo e arancio presenti oggi in molte carro

Continue the conversation

Go further and experience the full content — and understand how Italian is actually used.

Continue

Already have access? Log in.