Catania, maleducazione a teatro
28 March 2018
Domenica 11 marzo, al teatro Metropolitan di Catania, durante la rappresentazione dello spettacolo Due, è andato in scena quello che, con una certa dose di amara ironia, potremmo definire uno spettacolo parallelo, una sorta di teatro nel teatro. Una lotta impari tra alcuni spettatori, impegnati in coinvolgenti interazioni virtuali al cellulare dal loro sedile in platea, e i due attori presenti, in carne ed ossa, sul palco, Raoul Bova e Chiara Francini, impegnati a… mantenere la concentrazione davanti a un muro sonoro di squilli e messaggi Whatsapp.Paradossalmente, il tema centrale di Due, primo lavoro teatrale del regista cinematografico Luca Miniero, è proprio l’importanza della comunicazione nelle relazioni umane, la capacità di ascoltare chi ci sta vicino. L’opera, infatti, esplora i piccoli e grandi problemi che emergono in un rapporto di coppia quando le aspettative sulla vita insieme, e sul futuro a due, non combaciano completamente. La soluzione, questo il messaggio della pièce, è l’ascolto reciproco. Lontano dallo smartphone, se possibile.
Come si legge in un articolo pubblicato sul quotidiano La Sicilia, durante una pausa dello spettacolo, uno dei produttori è salito sul p