L’Italia candida l’antica transumanza come patrimonio dell’Unesco
4 April 2018
La transumanza è una pratica molto antica della pastorizia, che consiste nella migrazione delle greggi o delle mandrie nei pascoli a valle durante la stagione fredda, e in quelli di montagna durante quella estiva. Il viaggio che affrontano i pastori, insieme ai loro cani e ai loro cavalli, dura per giorni e lo spostamento generalmente avviene seguendo dei sentieri naturali, lungo i quali sono previste una serie di soste in luoghi prestabiliti, noti come "stazioni di posta”.
Quest’attività è, ancora oggi, molto praticata sia nell’area alpina italiana, in particolare nella Val Senales in Alto Adige e in Lombardia, sia nel Centro e Sud dell’Italia, principalmente in Puglia, Abruzzo, Molise, Umbria, Basilicata e Campania.
In alcune regioni italiane, la transumanza è una tradizione che risale a più di 600 anni fa ed è parte essenziale della storia economica e sociale di quei territori. Nei secoli questa pratica ha creato forti legami sociali e culturali tra i pastori e la gente che vive nei centri abitati da essi attraversati, che in loro onore organizzano feste e manifestazioni celebrative.
Per queste ragioni martedì 27 marzo, il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali h