Moda, Versace eliminerà le pellicce dalle nuove collezioni
28 March 2018
Sono passati quasi 21 anni dalla morte dello stilista Gianni Versace, ucciso con due colpi di pistola davanti alla sua villa di Miami Beach nell’estate del ‘97, e sua sorella Donatella, da tempo al timone del gruppo come vicepresidente e direttore creativo, appare oggi impegnata più che mai ad attualizzare l’immagine della celebre maison. Pur rimanendo fedele all’estetica esuberante e sfarzosa, all’oro barocco e ai colori accesi che hanno reso universalmente famoso il marchio, Donatella respira un nuovo clima culturale, una nuova sensibilità collettiva, e guarda al futuro.Lo scorso mercoledì 14 marzo, nel corso di un’intervista a 1843, la rivista del settimanale britannico The Economist, la stilista ha detto di voler abbandonare l’uso di pellicce animali nelle sue creazioni. “Le pellicce? Non voglio più uccidere animali per fare moda. Non mi sembra giusto”.
Un’ottima idea, se volete la mia opinione. Ma, a dire il vero, la dichiarazione di Donatella Versace ha sorpreso non poche persone, dato che nell’immaginario collettivo il marchio Versace è da sempre sinonimo di edonismo, lusso e glamour spinto all’eccesso.
Ma che cosa ha motivato Donatella Versace a cambiare idea? Sarà stata la s