ONU accusa Facebook di aver contribuito a diffondere l’odio contro i Rohingya
21 March 2018
Dopo le accuse di aver influito sulla vittoria di Donald Trump alle ultime elezioni presidenziali americane e di essere stato usato dall’Isis come strumento di propaganda e reclutamento di nuovi adepti, Facebook è nuovamente nell’occhio del ciclone. Questa volta a puntare il dito contro il social network più popolare del mondo è l’Organizzazione delle Nazioni Unite, che ha accusato l’azienda di Mark Zuckerberg di aver contribuito a diffondere l’odio contro i Rohingya -- una minoranza etnica di religione musulmana che vive in Myanmar, l’ex Birmania, il più grande degli Stati della regione indocinese.
I Rohingya popolano queste terre da oltre mille anni e nel corso dei secoli sono stati vittima di numerose persecuzioni, che continuano anche oggi proprio sotto i nostri occhi.
In un articolo pubblicato lo scorso 13 marzo dal quotidiano il Corriere della Sera si legge che lo scorso agosto,