Donne in Parlamento sì, ma sono sempre troppo poche
21 March 2018
Lo scorso 8 marzo, in occasione della giornata internazionale della donna, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella oltre a ricordare le conquiste sociali, economiche e politiche degli ultimi anni, ha voluto sottolineare che in Italia siamo ancora ben lontani dalla parità di genere.Ripensando ai risultati delle scorse elezioni politiche, posso tranquillamente confermare ciò che ha detto il presidente Mattarella: nonostante i progressi, c’è ancora tanta strada da fare.
Come si legge in un articolo pubblicato lo scorso 13 marzo sul quotidiano il Corriere della Sera, rispetto al passato, il numero delle donne attualmente impegnate in politica è in crescita. Infatti, tra gli oltre 9 mila candidati alle scorse elezioni politiche, quasi la metà erano donne.
Una situazione, questa, che sicuramente riflette il crescente interesse delle donne per la politica, ma che è anche il prodotto di una clausola presente nel Rosatellum, la nuova legge elettorale, in cui si prevedono quote di genere a garanzia di una presenza equilibrata di uomini e donne nelle liste dei candidati .
Tuttavia, malgrado la grande partecipazione femminile alla campagna elettorale, nel nuovo Parlamento le donne sono a