Theresa May sceglie Firenze per un simbolico discorso sulla Brexit
20 September 2017
Qualche giorno fa, la stilista britannica Katharine Hamnett, famosa sin dagli anni ‘80 per le sue magliette politicizzate, ha lanciato una nuova collezione, perfettamente adatta al momento storico che stiamo vivendo. Semplici T-shirt di cotone nero, oversize, sulle quali campeggiano, stampate a caratteri cubitali bianchi, le parole: CANCEL BREXIT. Un messaggio, com’è facile immaginare, rivolto al governo britannico. Il ricavato delle magliette, prodotte in uno stabilimento alimentato a energia eolica, verrà utilizzato per finanziare una campagna volta a promuovere la permanenza del Regno Unito nell’Unione europea.
Un po’ tardi, senza dubbio, per promuovere una campagna pro-remain, anche perché, sebbene in modo traballante e pittoresco, il processo della Brexit sta andando avanti. Lo conferma, tra le altre cose, il discorso che il primo ministro britannico Theresa May terrà nella città di Firenze, in Toscana, venerdì 22 settembre.
Un discorso nel quale, secondo la versione ufficiale di Downing Street, Theresa May offrirà un aggiornamento sull’evoluzione dei colloqui con il gruppo dei 27, sottolineando il fermo desiderio del suo governo di conservare “un rapporto profondo e speciale c