Screen width of at least 320px is required. Screen width can be adjusted by widening your browser window or adjusting your mobile device settings. If you are on a mobile device, you can also try orienting to landscape.

20 September 2017

Milano, storia di una felice simbiosi tra cultura e crescita economica

20 September 2017

Theresa May sceglie Firenze per un simbolico discorso sulla Brexit

13 September 2017

Il costo crescente del negazionismo climatico

13 September 2017

Silvio Berlusconi sogna un ritorno sulla scena politica

13 September 2017

Diminuisce il numero dei migranti nel Mediterraneo: i retroscena

13 September 2017

Napoli, il nuovo spot Dolce & Gabbana presenta una città prigioniera degli stereotipi

13 September 2017

Argentina, la prima grave crisi politica del governo Macri

6 September 2017

La Corea del Nord continua a spaventare il mondo

6 September 2017

Alluvioni in Asia meridionale provocano 1.200 morti e danni inestimabili

Speed 1.0x
/
aa
AA

Diminuisce il numero dei migranti nel Mediterraneo: i retroscena

13 September 2017
In queste ultime settimane, nel Mediterraneo si respira un’aria diversa. Una calma improvvisa, sospetta. Un brusco crollo nei flussi migratori. La rotta mediterranea centrale, quella che unisce idealmente le coste libiche all’Italia del Sud, non è più trafficata come un tempo.

Come molti di voi ricorderanno, nel marzo dello scorso anno un accordo tra l’Unione europea e la Turchia aveva quasi completamente sigillato la rotta orientale -- quella che dall’Africa e dal Medio Oriente puntava alla Grecia -- deviando, di fatto, i flussi migratori verso le coste italiane. Oltre 200.000 gli arrivi, soltanto nel 2016. La maggior parte, provenienti dalla Libia. Ora, però, sembra che anche questo percorso sia stato interrotto. Lo scorso luglio, gli arrivi sono scesi di oltre il 50% rispetto al luglio 2016. E nei mesi di agosto e settembre il calo è stato ancor più evidente. Perché?

Varie le ipotesi avanzate per spiegare il fenomeno. Frontex, l’Agenzia di controllo e gestione delle frontiere esterne dell’Unione europea, ha citato la recente instabilità meteorologica, un maggiore impegno della guardia costiera libica e l’intensificarsi delle violenze nella città di Sabratha, che negli ultimi temp

Continue the conversation

Go further and experience the full content — and understand how Italian is actually used.

Continue

Already have access? Log in.