Milano, storia di una felice simbiosi tra cultura e crescita economica
20 September 2017
È arrivato il momento di aggiornare la nostra mappa mentale delle città italiane. Di rivoluzionare modelli acquisiti e stereotipi. A cominciare da Milano. Sì, perché Milano, da qualche tempo, non è più soltanto la capitale economica d’Italia. La città del traffico, dello smog e dello stress da superlavoro. Milano oggi è anche un grande museo diffuso. Un luogo d’arte, sperimentazione e creatività. Uno spazio aperto agli scambi culturali più innovativi. Una prima consacrazione ufficiale era già arrivata quest’estate, a luglio, con la pubblicazione della relazione del Cultural and Creative Cities Monitor, una ricerca promossa dalla Commissione europea su un campione di 168 città, valutate in base alle loro performance nell’ambito della cultura e della creatività urbana. Due parametri che influenzano positivamente lo sviluppo sociale e la crescita economica delle città.
La relazione colloca Milano al terzo posto in Europa per ricchezza e vivacità culturale. E al secondo posto, dopo Parigi, per capacità occupazionale nel settore creativo e dello spettacolo. Un riconoscimento che fotografa il momento felice che sta vivendo la città, una corsa iniziata due anni fa con Expo 2015, e che non