L’Italia torna a temere il morbillo
22 March 2017
È risaputo che il morbillo è una malattia molto contagiosa, che spesso colpisce neonati e bambini. Generalmente la patologia non presenta sintomi gravi ma in alcuni casi può portare addirittura alla morte.Secondo l’Istituto Superiore di Sanità italiano, il morbillo sarebbe responsabile del decesso di un numero variabile tra i 30 e i 100 pazienti ogni 10 mila persone colpite. L’Unicef, invece, ci riporta che ogni anno nel mondo muoiono di morbillo 132 mila bambini.
L’unico rimedio per evitare il contagio - lo sappiamo tutti - è la prevenzione attraverso la somministrazione del vaccino. Affinché la malattia non si propaghi grazie all’immunità di gregge, che la copertura vaccinale copra il 95% della popolazione.
Beh, sembra che in Italia quest’anno la soglia che garantisce la non circolazione del virus non sia stata raggiunta perché, rispetto all’anno passato, il contagio di morbillo ha avuto un aumento piuttosto notevole.
Giovedì 17 marzo, il giornale La Repubblica ha pubblicato i dati raccolti dall’Istituto Superiore di Sanità secondo cui nei primi tre mesi del 2017 si sono già registrati 700 casi di morbillo.
Un dato allarmante perché, se paragonato agli 844 casi di