Le avventure moscovite del populismo italiano
15 March 2017
Come sappiamo, il 2017 sarà un anno cruciale per l’Europa. Molti paesi dell’Unione, infatti, ospiteranno una serie di importanti appuntamenti elettorali. Ad aprire le danze, le elezioni parlamentari di oggi in Olanda. Poi, il 23 aprile e il 7 maggio, i due turni delle presidenziali francesi. Infine, a settembre, arriveranno le elezioni per il rinnovo del parlamento federale tedesco. Nel 2018, sarà la volta dell’Italia, un paese dove da qualche tempo serpeggia un crescente antieuropeismo. Una prospettiva ghiotta per la Russia, che ultimamente sembra aver messo gli occhi su due partiti: la xenofoba ed euroscettica Lega Nord di Matteo Salvini e il Movimento 5 Stelle (M5S), una formazione ideologicamente ambigua, capeggiata dall’ex comico televisivo Beppe Grillo. Due soggetti politici che condividono un atteggiamento critico nei confronti dell’Unione europea e rappresentano, insieme, oltre il 40% delle intenzioni di voto degli italiani.
Lunedì 6 marzo Matteo Salvini è volato a Mosca per firmare un accordo di cooperazione con Russia Unita, il partito che sostiene il governo del presidente Vladimir Putin. Al suo ritorno in Italia, Salvini (evidentemente orgoglioso delle sue avvent