La febbre del Powerball
20 January 2016
Avete giocato al Powerball questa settimana? Chiaramente mi rivolgo a quegli ascoltatori che vivono negli Stati Uniti e so che siete tantissimi … Allora? Si o no?Dai ammettetelo che un bigliettino magari anche uno solo, piccolo piccolo, l’avete comprato anche voi. Pensate un po’, stavolta qualche biglietto, ben cinque per la precisione, l’ho comprato anch’io, io che alle lotterie di solito sono allergico, immune e anche un po’ nemico.
Non per motivi etici, intendiamoci. Giocare d’azzardo mi piace, da sempre, e non ho alcuna intenzione di smettere. Ogni tanto, non spesso per la verità ma almeno tre o quattro volte l’anno, mi capita di andare al casinò, almeno una volta al mese mi faccio un poker con gli amici e, in Italia, sotto le feste di Natale, come è tradizione, gioco a carte con parenti ed amici, una sera sì e l’altra… pure.
Le lotterie però non mi piacciono, così come non amo i gratta e vinci e, in genere, tutti i giochi in cui la fortuna è l’unico fattore, mentre tu, giocatore non devi decidere assolutamente niente. In realtà anche al casinò molti giochi sono così, ma almeno l’illusione di avere un ruolo nella tua vincita, o più spesso perdita, te la danno. E poi a