Charlie Hebdo: l’assassino è ancora in fuga
13 January 2016
“1 an après, l’assassin court toujours”, in italiano “Un anno dopo, l’assassino è ancora in fuga”. Questo è il titolo apparso sulle copertine del giornale satirico Charlie Hebdo, lo scorso giovedì 7 gennaio. La frase sembra inseguire l’immagine di un Dio monoteista che, a gambe levate, corre portandosi in spalla un kalashnikov, con veste e barba bianca insanguinate.Sangue, ahimè, che ha sporcato perfino la vigilia di questo tragico anniversario. Come sapete tutti, quello stesso giovedì un giovane ventenne, con addosso un disegno della bandiera dell’Isis, una cintura esplosiva finta e armato di coltello, si è lanciato minaccioso verso alcuni poliziotti, che sostavano all’ingresso di un commissariato situato a nord di Parigi.
Gli agenti raccontano di averlo freddato, mentre si avvicinava con atteggiamenti ostili urlando “Allah è grande”, dopo avergli intimato più volte di fermarsi.