UE, dopo lo spettro della Grexit, si profila la Brexit
27 January 2016
L’Unione europea non fa in tempo a tirare un sospiro di sollievo dopo le scosse della Grexit, che all’orizzonte si profila una nuova minaccia dal nome altrettanto esotico: la Brexit.Ma l’assonanza tra queste due parole è fuorviante. Infatti, mentre con il termine Grexit si voleva indicare la possibile uscita della Grecia dall’eurozona, con il neologismo “Brexit” si allude a un problema molto più complesso: la prospettiva dell’uscita del Regno Unito dall’Unione europea.
Quella tra Unione europea e Regno Unito è sempre stata una relazione un po’ tormentata, questo lo sappiamo, ma quanto è vicina la prospettiva di una defezione britannica? Insomma, è una possibilità concreta?
Per capire meglio la situazione attuale, vi invito a fare un passo indietro…
Nel gennaio 2013 il primo ministro britannico David Cameron ha promesso al suo paese un referendum. Oggetto del voto popolare sarebbe stata, appunto, la permanenza del Regno Unito nell’ambito europeo. In quella occasione Cameron si era inoltre impegnato a proporre a Bruxelles una serie di modifiche alle norme che regolano l’adesione britannica all’Unione.
Questo è un punto fondamentale. Cameron, in realtà, non vuole lasci