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Unioni civili, è ora di agire

27 January 2016
Domani, 28 gennaio, dopo infiniti rinvii, conferme e nuovi rinvii, il disegno di legge Cirinnà, un progetto legislativo sul riconoscimento delle unioni civili delle coppie omosessuali, verrà finalmente messo al voto al Senato.

Il testo del progetto di legge, in realtà, si compone di due parti. Il primo capitolo riguarda le coppie omosessuali e contempla, tra le altre cose, la stepchild adoption, cioè la possibilità per il cosiddetto “genitore sociale” di adottare il figlio, naturale o adottivo, del partner. Il secondo capitolo della legge ha un ambito più generale e riguarda i rapporti di convivenza di fatto, sia tra le coppie omosessuali che eterosessuali.

Ma concentriamoci sul primo punto. Com’è facile immaginare, uno dei passaggi più problematici del disegno di legge è proprio la stepchild adoption. Un tema che infiamma l’opinione pubblica italiana e alimenta da mesi un acceso

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