NO alla di riduzione dello stipendio dei parlamentari
2 November 2016
Martedì 25 ottobre è arrivato alla Camera un disegno di legge proposto dal Movimento 5 Stelle che propone la riduzione degli stipendi percepiti da tutti membri della Camera e del Senato.Una soluzione che farebbe risparmiare alle casse dello Stato fino a 87 milioni di euro all’anno.
Com’era prevedibile il disegno di legge non ha suscitato un grande entusiasmo nella maggioranza dei Deputati e in fase di votazione è prevalso il no, votato in gran parte dal PD, il partito del premier Matteo Renzi.
Furiosi per l’esito della votazione, i membri del Movimento 5 Stelle hanno chiesto il riesame e promesso di ripresentare la proposta nelle aule di Montecitorio già il prossimo novembre. “È una vergogna”, ha dichiarato la prima firmataria del disegno di legge Roberta Lombardi, “la casta continua a salvare se stessa, mantenendo intatti i propri privilegi”.
È risaputo, infatti, che i nostri parlamentari hanno gli stipendi del 60% più alti rispetto a quelli dei colleghi europei.
Secondo quanto riporta il giornale La Repubblica, un membro della Camera guadagna mediamente uno stipendio lordo pari a 16 mila euro al mese, una cifra 6 volte e mezzo più grande di quella che percepiscono