Autisti Uber: lavoratori autonomi o impiegati?
2 November 2016
Vi confesso che ci ho messo un po’ di tempo prima di provare Uber ma, dopo averlo fatto, non sono più riuscito a usare i taxi tradizionali. La scorsa estate, quando ho visitato la costiera Amalfitana, sono stato costretto a ricorrere nuovamente al taxi vecchio stile, dal momento che in Italia il servizio di car sharing non è mai decollato per la forte opposizione dei tassisti e delle piccole agenzie di noleggio auto che temono la concorrenza.Curioso di conoscere le opinioni degli addetti ai lavori su Uber, mi sono spinto a parlarne con l’autista che l’ultimo giorno di vacanza ci ha accompagnati da Positano all’aeroporto di Napoli.
Mentre cercavo di convincere il nostro simpatico tassista ad abbracciare la moderna filosofia del car sharing, illustrandogli la comodità di orari flessibili e ottimi ricavi, lui continuava a scuotere il capo.
Ha ascoltato per un po’, poi seccato ha replicato: “Ma chi me lo fa fare… L’agenzia per cui lavoro mi dà la macchina, mi copre in caso d’incidente e mi paga persino i contributi. Se Uber offre tutto questo, cambio subito compagnia”!
Quel dialogo mi è tornato in mente la settimana scorsa quando venerdì 28 ottobre ho letto sui giornali c