Nello spirito dell’economia della condivisione, trionfano anche in Italia gli spazi di coworking
26 October 2016
A dieci anni dalla loro prima comparsa — avvenuta a San Francisco nel 2005 — gli spazi di coworking si stanno diffondendo anche in Italia, alimentando un sensibile cambiamento culturale. In città come Roma e Milano, se ne contano già varie decine.Un fenomeno, quello del moltiplicarsi degli spazi di coworking, che si riflette anche nel crescente numero di conferenze e tavole rotonde dedicate all’argomento. Come “Espresso Coworking”, una rassegna di incontri sul tema ormai alla quinta edizione, che, dopo aver toccato Alessandria, Roma, Firenze e Milano negli anni passati, quest’anno — dal 30 settembre al 1° ottobre — ha avuto come teatro la splendida cornice medievale di Montepulciano, in provincia di Siena.
Alla base del successo del coworking c’è un insieme di fattori economico-culturali.
Oltre ad offrire a giovani professionisti e start-up uno spazio per svolgere la propria attività senza incorrere nei costi spesso proibitivi di un ufficio tradizionale, gli spazi di coworking di solito ospitano una vasta gamma di eventi culturali e offerte didattiche. Il panorama è in costante evoluzione. A crearlo sono gli utenti stessi, che condividono idee e competenze costruendo una