Scompare il premio Nobel Dario Fo
19 October 2016
Come sicuramente avrete letto su tutti i principali giornali, giovedì mattina si è spento all’età di 90 anni Dario Fo.“È morto il giullare sommo” ha titolato il Corriere della Sera, facendo riferimento all’utilizzo nei suoi spettacoli teatrali del cosiddetto Grammelot, un linguaggio tratto dalla commedia dell’arte medioevale in cui si riproducono le cadenze e suoni della lingua parlata, ma senza usare le parole.
Per farvi capire meglio di che cosa si tratta, pensate al modo in cui si esprime Daffy Duck, o al cartone animato americano Family Guy, quando il protagonista Peter Griffin tenta di parlare con il salumiere Italiano, usando suoni che somigliano a parole italiane.
“Dal teatro al Nobel, una vita per l’arte”, ha invece scritto l’Ansa. Dario Fo, infatti, fu regista e attore, pittore e scenografo, scrittore, drammaturgo e ultimo italiano a vincere il prestigioso premio nobel, assegnatogli nel 1997 per la letteratura.
È stata una vita piena, quella di Fo, dedicata all’arte, alla satira e all’attivismo politico di sinistra. I suoi testi e le sue idee sono state spesso censurate, in Italia e anche all’estero. Ricorderete come il presidente Erdogan abbia vietato recent