2015: Ultime riflessioni
30 December 2015
Eccomi seduto a tavola, in compagnia di alcuni amici a 36 ore prima dell’ultimo giorno dell’anno, a fare il resoconto degli eventi più importanti di questo 2015.Alcuni, riferendosi all’Italia, parlavano dell’Expo, o di Samantha Cristoforetti, la prima donna italiana ad andare nello spazio, oppure i più frivoli nominavano Flavia Pennetta come persona dell’anno per la sua vittoria del torneo di Tennis degli US Open. Altri ritenevano più appropriati argomenti più seri.
Penso che il 2015 sia stato un anno maledettamente tragico. Sono stati così tanti gli eventi negativi che mi hanno scosso, che mi sentirei di fare un torto, se ne nominassi soltanto un paio e tralasciassi tutti gli altri.
Parliamo, allora, di un evento che ho vissuto personalmente. Lo scorso ottobre per la prima volta, ho assistito a un matrimonio gay.
È successo negli Stati Uniti, in una città molto turistica della Florida con spiaggia bianca e mare azzurro e un paesaggio davvero meraviglioso. Non potevo mica perdermi un appuntamento del genere.
Le protagoniste sono due mie amiche, due avvocati che, dopo diversi anni di convivenza e aver vissuto una relazione abbastanza stabile, come succede a molte cop