Ferrari in borsa
6 January 2016
Sergio Marchionne, amministratore delegato del gruppo automobilistico FIAT, ha annunciato in pompa magna, a Milano, l’entrata in borsa del titolo Ferrari scorporato dalla Fiat, appunto la casa madre.Quante volte cari ascoltatori vi sarete chiesti: ma FIAT che cosa significa? E’ l’acronimo di che cosa? E’ presto detto. Per chi di voi non lo sapesse ancora, la sigla FIAT è composta dalle iniziali delle parole: Fabbrica Italiana Automobili Torino.
Il suo significato purtroppo oggi non vale più, perché la fabbrica di automobili, da sempre simbolo e motore del miracolo industriale del bel paese, italiana, almeno sulla carta, non lo è più. Per sfuggire a burocrazie asfissianti, sindacati miopi e quant’altro, la sede legale è stata spostata in Olanda e quella fiscale in Inghilterra.
Così anche il nome, evocativo per tanti anni di una superpotenza del made in Italy, è stato giustamente cambiato, dopo l’acquisizione del terzo gruppo automobilistico d’America, in un più generico e asettico FCA, ossia Fiat Chrysler Automotive.
E a dispetto del nome originario, il grosso della fabbrica non sta più nemmeno a Torino, ossia c’è ma in forma minore, più marginale e, vista la tendenza,