La festa di Sant'Agata celebra la donna che ha detto
Ma un ufficiale romano si innamorò di lei e quando lei rifiutò le sue avances, fu sottoposta ad atroci torture. Le furono asportati i seni e fu condannata a morte.
Tradizionalmente, durante la festa di Sant'Agata, migliaia di fedeli portano la sua statua lungo le strade della città, intonando a gran voce "Viva Sant'Agata" e "Sant'Agata è viva".
Quest'anno, però, la celebrazione è stata diversa. A un certo punto, sulla città è calato il silenzio e il vescovo di Catania ha ricordato un fatto terribile successo solo qualche giorno prima. Una ragazza di 13 anni era stata aggredita e violentata in un parco cittadino da sette ragazzi.
Persino la narrazione di Sant'Agata è stata ribaltata. In passato, non era mai stata identificata come una donna forte. Ma un'associazione italiana contro la violenza di genere ha lanciato una campagna che presenta la santa come una donna che ha detto no.
Sì, le campagne sociali possono sensibilizzare le donne, aumentare la loro consapevolezza e aiutarle a dire no. Ma a che punto siamo con le leggi?
Come mai la prima legge dell'UE sulla vio