Cresce la tensione internazionale, dalla Siria all’Estremo Oriente
Lo scorso giovedì 6 aprile, gli Stati Uniti hanno lanciato 59 missili Tomahawk contro una base dell’aviazione militare siriana. L’azione, secondo le fonti ufficiali statunitensi, è stata una rappresaglia contro un terribile attacco chimico che, due giorni prima, aveva ucciso 74 persone, tra le quali molti bambini, nella città ribelle di Idlib, nella Siria nord-orientale. Un attacco, quello di Idlib, che il Pentagono ha attribuito al regime del presidente siriano, Bashar al-Assad.
La decisione di intervenire nel conflitto siriano, venendo da un presidente che durante la campagna elettorale aveva puntato tutto sullo slogan “America First” -- impegnandosi, tra le altre cose, ad evitare complessi e costosi conflitti in terre lontane -- è apparsa come una spettacolare giravolta geopolitica, e ha sollevato non poche perplessità.
Attentato di Stoccolma, un’imitazione all’insegna del nichilismo
Stoccolma come Nizza, come Berlino, come Londra. Verso le 3 del pomeriggio di venerdì 7 aprile la roulette del terrore si è fermata in Svezia.
Un camion, lanciato a tutta velocità, ha investito la folla nel centro di Stoccolma, nell’ora dello shopping di un tiepido pomeriggio di primavera. Il bilancio della strage è stato di 4 morti e 15 feriti.
Il fatto è avvenuto a pochi passi dalla stazione centrale, nella via pedonale più famosa della città, colpendo al cuore un paese famoso nel mondo per la sua tranquillità e tolleranza sociale.
“La Svezia è sotto attacco”, ha detto durante una conferenza stampa televisiva il primo ministro Stefan Löfven, che ha subito indicato la pista del terrorismo.
Un’imponente caccia all’uomo, condotta sia nella capitale che a livello nazionale, si è conclusa nella serata di venerdì con l’arresto di un cittadino uzbeko di 39 anni, simpatizzante dell’ISIS e già noto all’intelligence.
Dunque, come vi dicevo prima, il Primo Ministro svedese non ha esitato a descrivere l’attacco di venerdì come un “attentato terroristico”.
A quel punto, non ho potuto fare a meno di chiedermi quale sia il significato attuale della parola ‘terrorismo’. I
‘Una bellissima domenica insieme’
Uccisa nel sonno, trafitta, mentre dormiva, da cinque coltellate all’addome. Patrizia Formica -- 47 anni, due figli e un matrimonio fallito alle spalle -- è morta così, dissanguata nella sua camera da letto, all’alba di lunedì 3 aprile. Ad impugnare il coltello che l’ha ferita a morte, Salvatore, l’uomo che da tre anni viveva con lei in un appartamento della periferia di Caltagirone, una cittadina della provincia di Catania, nella Sicilia orientale.
Agli inquirenti che l’hanno interrogato, l’uomo ha detto di aver agito senza premeditazione, spinto da un’improvvisa esplosione di violenza in seguito all’ennesima lite domestica, una furiosa discussione scoppiata la sera prima nel salotto di casa.
Dall’inizio del 2017, in Italia, sono state 25 le vittime di femminicidio. Un numero che sale a 629, se osserviamo gli ultimi 5 anni. Donne uccise da un marito insofferente, un compagno deluso, un ex fidanzato geloso, o un corteggiatore respinto. Delitti violenti, efferati, spesso consumati tra le mura domestiche.
A prima vista, dunque, Patrizia è solo un’altra vittima di una violenza che si ripete, secondo uno schema pressoché identico, in ogni città e in ogni luogo. Una violenza c
L’Italia dichiara guerra a Uber
Tra pochi giorni Uber dovrà bloccare i servizi che offre in Italia mediante l’app Uber Black e le analoghe app Uber-Lux, Uber-Select, Uber-Suv, Uber-X, Uber-XL, Uber-Van. Lo ha deciso il Tribunale di Roma, nel pomeriggio di venerdì 7 aprile, accogliendo un ricorso per concorrenza sleale presentato da alcune associazioni di categoria dei tassisti.
Il blocco si estende anche alle attività pubblicitarie e promozionali dell’azienda. Il giudice che ha emesso la sentenza ha inoltre fissato una penale di 10.000 euro “per ogni giorno di ritardo nell'adempimento” del blocco “a decorrere dal decimo giorno successivo” alla pubblicazione della sentenza.
Il servizio Uber Black è disponibile a Roma e Milano, e consente di noleggiare una berlina guidata da un autista professionista.
Come si legge nella motivazione della sentenza, gli autisti delle ‘berline nere’ Uber, a differenza dei tassisti, non sono soggetti “a tariffe predeterminate dalle competenti autorità amministrative” e possono quindi proporre “prezzi più competitivi” in base alle esigenze del mercato.
La decisione del Tribunale di Roma, comunque, non è un fulmine a ciel sereno. Già due anni fa, infatti, il Tribunale di
Milano, capitale mondiale del design tra scioperi e successi
La scorsa settimana, dal 4 al 9 aprile, una folla internazionale di architetti, designer, creativi della moda, giornalisti e appassionati dell’arredamento e del design si è data appuntamento a Milano per la 56esima edizione del Salone Internazionale del Mobile.
La fiera -- con la sua elegante miscela di nomi storici e nuove promesse -- si è confermata, ancora una volta, come l’appuntamento principe, a livello mondiale, per gli operatori del settore dell’arredamento. Una fama confermata anche dai numeri: l’edizione 2016 ha messo insieme ben 1.338 espositori e oltre 372.150 visitatori.
Il successo del Salone si basa, probabilmente, su due fattori chiave: l’ampio spazio dedicato alle nuove tendenze globali e alle voci emergenti del settore, e il coinvolgimento attivo del contesto urbano milanese, grazie a un crescente ventaglio di eventi-satellite disseminati nei vari quartieri della città.
Milano, di fatto, ha sempre dimostrato di saper trarre ottimo profitto da questo tipo di eventi. Per fare un esempio concreto, Expo 2015 ha generato un volume d’affari pari a 31 milioni di euro, creando inoltre 242.000 nuovi posti di lavoro e stimolando l’apertura di 500 nuove attività c