Venezuela: colpo di stato o pesce d’aprile?
Forse vi sarà capitato di leggere sui giornali, o sentire alla televisione che lo scorso giovedì 30 marzo il Tribunale Supremo di Giustizia venezuelano, vicino al presidente Nicolas Maduro, ha privato il Parlamento dei suoi poteri, revocando anche l’immunità dei suoi deputati.
Come riportato sul blog Huffington Post, l’Alta Corte ha stabilito di privare l’Assemblea Nazionale delle competenze parlamentari che le competono affidandole alla Sala Costituzionale, per ovviare a una situazione di “ribellione e insubordinazione”.
Brexit: il Regno Unito dà il via ufficiale alle trattative con Bruxelles
Forse l’avete intuito, torniamo a parlare di Inghilterra, del voto della Brexit e della recente lettera di notifica dell’articolo 50 del Trattato di Lisbona firmata dal primo ministro, Theresa May, e poi consegnata in giornata al presidente del Consiglio Europeo, Donald Tusk.
Alea iacta est, il dado è tratto, disse Giulio Cesare mentre si apprestava ad attraversare il fiume Rubicone nel gennaio del 49 a.C.
Con queste celebri parole, Cesare riferiva ai suoi legionari che la decisione di marciare alla conquista di Roma era stata presa e che, passato il fiume, non ci sarebbe stato modo di tornare sui propri passi.
Nell’annunciare l’avvio ufficiale dei negoziati per uscire dall’Unione europea, il Primo Ministro ha espresso il medesimo concetto comunicando alla Camera dei comuni e, quindi, ai cittadini britannici che l’avvio dei negoziati rappresentava un momento storico dal quale n
Milano si candida a capitale della finanza europea
Secondo la società di rating americana Standard & Poor’s, l’Italia, insieme all’Austria, sarà uno dei paesi europei che subirà meno gli effetti negativi del divorzio tra Regno Unito e Unione europea.
Attenzione, però, che la parola “meno” non significa “per nulla”.
Senza il Regno Unito, probabilmente tutti i paesi dovranno aumentare la quota di partecipazione al bilancio dell’UE. L’Italia, che al momento paga 17 miliardi e 693 milioni di euro, nel 2019 potrebbe essere chiamata a versare all’incirca 19 miliardi di euro.
Inoltre, l’indebolimento della sterlina rischia di penalizzare le esportazioni dei prodotti industriali e agroalimentari italiani.
Brexit, però, non è sinonimo soltanto di danni e svantaggi, ma anche di opportunità. Infatti, nel giorno in cui il Primo Ministro britannico, Theresa May, comunicava l’avvio ufficiale dei negoziati con Bruxelles, i politici italiani
Melendugno contro il Trans Adriatic Pipeline
La sigla TAP (Trans Adriatic Pipeline) indica il progetto di costruzione di un mega-gasdotto che porterà gas dai giacimenti dallo stato dell’Azerbaigian fino all’Europa. Un’imponente conduttura lunga 878 chilometri che, prima di giungere nelle coste meridionali dell’Italia, attraverserà la Grecia, l’Albania e il mar Adriatico.
Il punto di arrivo del super-gasdotto sarà localizzato al confine del piccolo comune di Melendugno, nel Salento, dove poi si collegherà con l’estesa rete di gasdotti italiani che, con i suoi 13.000 chilometri, è una tra le più lunghe del mondo.
Un progetto che, se completato, permetterà ai paesi dell’Unione di essere meno dipendenti sul piano energetico dal gas naturale che attualmente arriva dalla Russia e dall’Ucraina.
Ho usato la parola “se” perché la costruzione del gasdotto, per una serie di motivi, da anni trova la fortissima opposizione della comuni
La Lega Nord non digerisce il cibo nigeriano
La Lega Nord, guidata da Matteo Salvini, è il partito politico italiano che ha abbracciato a pieno le idee del populismo estremo. Per i suoi esponenti ogni occasione è buona per condannare l’immigrazione, diffondendo sentimenti di odio e paura.
Una strategia che mira a dare enfasi a quegli episodi in cui gli immigrati sono protagonisti negativi, che giustifica gli episodi di intolleranza e soprattutto che tenta di sminuire e talvolta condannare, tutte quelle lodevoli iniziative che tentano di promuovere l’integrazione.
Un esempio eclatante riguarda le critiche della Lega all’idea di una scuola elementare della Lombardia, che ha proposto per i suoi piccoli studenti una semplice degustazione di cibo nigeriano.
In un articolo pubblicato sul Corriere della Sera si racconta che nella scuola elementare di Azzate, piccolo comune in provincia di Varese, martedì 28 marzo ha avuto inizio