Screen width of at least 320px is required. Screen width can be adjusted by widening your browser window or adjusting your mobile device settings. If you are on a mobile device, you can also try orienting to landscape.

15 March 2023

Episode #383

8 March 2023

Episode #382

1 March 2023

Episode #381

22 February 2023

Episode #380

15 February 2023

Episode #379

8 February 2023

Episode #378

1 February 2023

Episode #377

25 January 2023

Episode #376

18 January 2023

Episode #375

Speed 1.0x
/
aa
AA
Cari ascoltatori, benvenuti a una nuova puntata del nostro programma! Oggi è mercoledì 15 febbraio 2023. Io sono Mario, ancora una volta insieme a voi per commentare gli ultimi sviluppi dell’attualità italiana e globale. Questa settimana, cominciamo il nostro percorso in Turchia e Siria, vittime, la scorsa settimana, di due violentissime scosse di terremoto.

Una rete di interessi alla base dello sviluppo edilizio turco

15 February 2023
Una rete di interessi alla base dello sviluppo edilizio turco

L’hanno chiamata Aya, una parola che in arabo significa “miracolo”. Quando l’hanno estratta dalle macerie, nella città di Jindires, a pochi chilometri dal confine con la Turchia, era ancora attaccata al cordone ombelicale della madre, morta, insieme al resto della famiglia, nel terremoto. Quel terremoto — due devastanti scosse — che lo scorso 6 febbraio ha colpito la Turchia sud-occidentale e la zona di Aleppo, in Siria. Disidratata, stremata dal freddo, il battito cardiaco debole, ma viva. Un miracolo, appunto. Ora molti la vogliono adottare, ed è partita una vera e propria gara di solidariet

End of free content.

To access this material, please LOG IN.

If you don't have a subscription, please click HERE to sign up for this program.

* * *
Lasciamo ora la Turchia, e cambiamo argomento. Parliamo di un caso giudiziario che ha visto protagonisti l’ex premier Matteo Renzi e un famoso giornalista.

Tra satira e insulto, una linea sottile

15 February 2023
Tra satira e insulto, una linea sottile
stedalle / Shutterstock

Era il 13 febbraio 2019, quando il giornalista Marco Travaglio, direttore dell’edizione cartacea de il Fatto Quotidiano, nel corso di un suo intervento televisivo, faceva arrabbiare l’ex presidente del Consiglio Matteo Renzi, all’epoca senatore della Repubblica.

In collegamento con il talk show Tagadà dal suo ufficio presso la redazione del Fatto, Travaglio aveva alle spalle una parete con degli scaffali colmi di libri, posizionati un po’ alla rinfusa. Tra tutti quei libri, però, c’era pure un oggetto… alquanto insolito: un rotolo di carta igienica con la faccia di Matteo Renzi stampata più vo

End of free content.

To access this material, please LOG IN.

If you don't have a subscription, please click HERE to sign up for this program.

* * *
Lasciamo da parte le frustrazioni di Matteo Renzi, per esplorare un argomento ben più appassionante: le immense potenzialità del riconoscimento facciale nel campo dello studio delle opere d'arte.

Riconoscimento facciale e pittura antica, collaborazione fruttuosa

15 February 2023
Riconoscimento facciale e pittura antica, collaborazione fruttuosa
By Raphael - Scan aus einer Kunstblattmappe: Galerie Alte Meister, VEB Verlag der Kunst Dresden, 1980, Public Domain, Link

Se penso alle possibilità offerte dal riconoscimento facciale, la mia mente corre veloce alla letteratura distopica. E poi, con un brivido, alla Cina di Xi Jinping. Immagino megalopoli dai colori sfumati, e masse di persone silenziose. Un flusso umano in movimento costante. Nelle strade, negli uffici o nei supermercati, nella rete del trasporto metropolitano. Volti che sfilano sotto lo sguardo acuto e implacabile di migliaia, milioni, di occhi elettronici. Volti fotografati, filmati all’infinito, catalogati con cura maniacale nei meandri elettronici del regime.

Ma il riconoscimento facciale non

End of free content.

To access this material, please LOG IN.

If you don't have a subscription, please click HERE to sign up for this program.

* * *
Una buona notizia — per il mondo dell’editoria, che può finalmente tirare un sospiro di sollievo — è la protagonista della nostra prossima storia. Una storia che, a dire il vero, sembra la trama di un film.

New York, il “ladro di manoscritti” ha finalmente un nome

15 February 2023
New York, il “ladro di manoscritti” ha finalmente un nome
GaudiLab / Shutterstock

L’FBI l’ha arrestato all’aeroporto Kennedy di New York, il 5 gennaio 2022. Gli agenti non avevano dubbi: erano convinti che fosse lui il famoso ladro di manoscritti a cui da tempo davano la caccia. Pesante il complesso accusatorio: frode telematica (con l’accusa di aver rubato oltre mille manoscritti) e furto d’identità aggravato (per aver creato oltre 150 indirizzi di posta elettronica simili a quelli di noti professionisti attivi nel campo dell’editoria).

Lui, Filippo Bernardini — italiano, 29 anni, un buon lavoro nell’ufficio diritti della sede londinese della prestigiosa casa editrice Simon

End of free content.

To access this material, please LOG IN.

If you don't have a subscription, please click HERE to sign up for this program.