Tunisia, alle elezioni presidenziali vanno al ballottaggio Saied e Karoui
Domenica scorsa, quasi 8 milioni di elettori tunisini si sono recati alle urne per esprimere la loro preferenza alle seconde elezioni presidenziali, tenutesi dopo la rivolta della “primavera araba”, che nel 2011 portò alla fine del governo del presidente Ben Ali, al potere dal novembre del 1987.
Usa, al terzo dibattito i candidati democratici si scontrano sul sistema sanitario
Giovedì 12 settembre a Houston, in Texas, si è tenuto il terzo confronto televisivo tra i principali candidati del partito Democratico, aspiranti a vincere le primarie e, così, sfidare Donald Trump alle elezioni presidenziali del 2020.
Per la prima volta il dibattito si è svolto in una sola serata con tutti e dieci i candidati presenti sul palco contemporaneamente. In base alle regole stabilite dal Partito Democratico, infatti, potevano accedere al confronto televisivo soltanto i candidati che avevano raggiunto almeno 130,000 finanziatori e il 2% di gradimento in quattro diversi sondaggi.
Mandato in onda in diretta televisiva sulle reti della ABC Universal, il dibattito ha visto la partecipazione dei candidati sui quali al momento si concentra il consenso della maggior parte degli elettori, ovvero l’ex vicepresidente Joe Biden, i senatori Elizabeth Warren, Bernie Sanders, Kamala Harris, Amy Klobuchar e Cory Booker, il sindaco Pete Buttigieg, l’ex sindaco Julian Castro, l’ex deputato Beto O’Rourke e l’imprenditore Andrew Yang.
Secondo l’opinione di molti giornalisti, il dibattito di giovedì è stato esuberante e tutti i candidati sono apparsi in ottima forma, mostrando un fronte compatt
Il reddito di residenza attiva per combattere lo spopolamento in Molise
In Italia sono molti i piccoli comuni, con meno di duemila abitanti, che sono colpiti dal fenomeno dello spopolamento e dell’impoverimento. Questo problema affligge particolarmente il Molise, che oggi conta in tutto una popolazione di 305.000 abitanti.
Secondo una recente indagine dell’Istituto nazionale di Statistica, soltanto nel 2018 il Molise avrebbe perso, tra deceduti e trasferiti altrove, circa 2.800 residenti. Se si dovessero prendere in considerazione anche i tre anni precedenti, allora tale numero salirebbe fino 9.000.
Secondo alcuni esperti, le cause del declino demografico, che colpisce i piccoli comuni italiani, sono da attribuire sostanzialmente all’abbandono dei piccoli centri di provincia e all’invecchiamento della popolazione.
Un numero sempre maggiore di giovani, infatti, preferisce lasciare le piccole realtà di provincia, per sposarsi nelle grandi città o all’estero, in cerca di migliori opportunità lavorative.
Allo stesso tempo la popolazione invecchia e manca il ricambio generazionale, a causa del costante calo delle nascite. In Molise, per esempio, in ben dieci comuni, lo scorso anno, non si è registrata nemmeno una nascita.
Se non si porrà rimedio a questa emor
Il sindaco Brugnaro vuole che Venezia sia smoking free, come Tokyo
Lunedì 2 settembre, nella Sala dello Scrutinio del Palazzo Ducale di Venezia, si è svolta la quarta edizione del Forum internazionale dei sindaci “Mille città, milioni di cittadini”, un’occasione per i sindaci di numerose città del mondo di confrontarsi su problemi comuni.
Quest’anno, il tema principale del forum è stata la sicurezza urbana. Il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, ha sottolineato l’importanza della pulizia, della sostenibilità ambientale, del rispetto dei luoghi e delle persone, lanciando, infine, l’idea di istituire in città il divieto di fumo in alcune aree all’aperto del centro storico.
L’amministrazione veneziana sta pensando, infatti, di imporre il divieto di fumare nei luoghi ad alta concentrazione turistica, come per esempio il ponte di Rialto e Piazza San Marco.
Secondo quanto riferito il 2 settembre dalla stampa locale, il sindaco ha avuto l’idea di creare zone smoking free dopo aver visitato la città di Tokyo, dove è consentito fumare solo in piccole aree dedicate ai fumatori, dotate di posaceneri e pannelli divisori.
Secondo il sindaco, è una questione di decoro e di rispetto verso la salute propria e degli altri. L’iniziativa prevede anche di consegnare po
I premi della 76esima edizione del Festival del Cinema di Venezia
Sabato 7 settembre si è conclusa al Lido di Venezia la Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, meglio nota come Festival del Cinema di Venezia.
Il Festival, uno dei più importanti e antichi al mondo, non si limita a conferire premi ai film in concorso, come nel caso degli Oscar, ma proietta e valuta film inediti, che devono ancora uscire nelle sale cinematografiche.
Arrivata ormai alla sua 76esima edizione, anche quest’anno la kermesse veneziana è stata caratterizzata dalla presenza di pellicole molto interessanti, in grado di accontentare i gusti di un pubblico molto eterogeneo.
Tra i tanti film in concorso, quello che ha suscitato maggior entusiasmo è stato Joker del regista Todd Phillips, con l’attore americano Joaquin Phoenix impegnato a vestire i panni del personaggio della famosa serie a fumetti Batman, che ha ricevuto il Leone d’Oro come Miglior Film.
Il Gran Premio della giuria, invece, è andato al regista Roman Polanski, in concorso con il film J’accuse, dedicato al clamoroso scandalo politico-giudiziario Dreyfus, scoppiato alla fine dell’Ottocento, quando un ufficiale francese di origine ebraica venne ingiustamente accusato di essere una spia dei tedeschi e per questo