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25 September 2019

Episode #202

18 September 2019

Episode #201

11 September 2019

Episode #200

4 September 2019

Episode #199

28 August 2019

Episode #198

21 August 2019

Episode #197

14 August 2019

Episode #196

7 August 2019

Episode #195

31 July 2019

Episode #194

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Cari ascoltatori, benvenuti a una nuova puntata del nostro programma! Oggi è mercoledì 28 agosto 2019. Io sono Chiara, di nuovo insieme a voi per commentare gli ultimi sviluppi dell’attualità italiana e globale. Cominciamo subito con una notizia che viene dal Brasile. Come sappiamo, l’Amazzonia è in fiamme. Un problema che ci riguarda tutti, perché da questa meravigliosa foresta pluviale dipende l’equilibrio, non solo ecologico, del nostro pianeta.

Amazzonia in fiamme: dalle strade alle reti sociali, il mondo esprime sdegno e preoccupazione

28 August 2019
Amazzonia in fiamme: dalle strade alle reti sociali, il mondo esprime sdegno e preoccupazione

Lo ammetto. Non sono una fan delle reti sociali. Non lo sono mai stata. A mio avviso, pur non essendone la causa, contribuiscono ad alimentare il clima di instabilità politica che attualmente affligge quasi ogni angolo del pianeta. Manipolazioni e semplificazioni eccessive nella presentazione di notizie e informazioni… narcisismo estremo e dinamiche emulative… sono solo gli elementi più visibili di un complesso panorama di aberrazioni.

Detto questo, confesso che, a volte, mi ricredo. In questi ultimi giorni, vedendo l’intensa e sincera ondata di commozione che ha percorso i social network di tutto il mondo davanti alle immagini dell’Amazzonia divorata dal fuoco, ho sentito, oltre a un profondo dolore, anche una tenue speranza. Quella stessa speranza che mi pervade, di tanto in tanto, pensando al ruolo svolto dalle reti sociali nel favorire l’azione collettiva. Nell’offrire a milioni di persone uno spazio per comunicare e organizzarsi politicamente. Per far sentire la propria voce, il proprio desiderio di libertà, contro l’arroganza del potere. Pensiamo a quanto è successo in Algeria la scorsa primavera. O a quanto sta accadendo, in questi ultimi mesi, ad Hong Kong.

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Andiamo ora in Italia, dove, con l’autunno, arriveranno importanti scadenze politiche ed economiche. Il paese ha bisogno di stabilità, ma è invece costretto ad assistere ad un’incredibile telenovela politica.

Il duello tra i ‘due Mattei’

28 August 2019
Il duello tra i ‘due Mattei’
Stefano Guidi / Shutterstock.com

Domenica 18 agosto, poco dopo l’avvio della crisi di governo lanciata da Matteo Salvini tra un comizio in spiaggia, uno in piazza e una capatina in Parlamento, il settimanale L’Espresso andava in edicola con una copertina magnetica e inquietante. Uno strano primo piano, un fotomontaggio che, in perfetto stile dadaista, fondeva i volti di due uomini: quello del ministro Salvini e quello di Matteo Renzi, ex presidente del Consiglio, ex segretario del Partito Democratico e oggi senatore della Repubblica. Ad accomunare Salvini e Renzi, secondo L’Espresso, oltre al nome, alcuni evidenti tratti cara

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E dalle telenovele della politica italiana, passiamo al cinema…

Amore per il cinema nella periferia milanese

28 August 2019
Amore per il cinema nella periferia milanese

Un tempo, non molto lontano, le periferie delle città italiane erano tristemente note per il loro torpore estivo. Chi poteva fuggiva lontano, almeno per un po’, felice di lasciarsi alle spalle pomeriggi afosi e serate… decisamente poco movimentate.

Da qualche anno, per fortuna, almeno a Milano, non è più così. Ultimamente, nella periferia milanese c’è un nuovo modo di concepire l’estate in città. C’è voglia di alternative. C’è un desiderio di vivere lo spazio urbano in modo indipendente, creativo e anticonformista. Di ribellarsi al far west metropolitano di mezza estate. In altre parole, c’è v

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Nel mondo della moda c’è una piccola, ma importante, novità. Di recente, la maison Prada ha scelto di abbandonare il nylon per esplorare una serie di alternative ecologicamente sostenibili. Una decisione che riflette un’evoluzione, sempre più evidente, nella sensibilità e nelle preferenze del pubblico.

L’alta moda verso un equilibrio eco-compatibile

28 August 2019
L’alta moda verso un equilibrio eco-compatibile
Casimiro PT / Shutterstock.com

Le prime a sparire dalle collezioni saranno le pellicce. A dirlo, la scorsa primavera, è stata la stessa Miuccia Prada, stilista e CEO dell’antica casa di moda milanese. Avendo deciso di aderire alla coalizione internazionale Fur Free Alliance, il Gruppo Prada eliminerà completamente i capi in pelliccia a partire dalla collezione primavera/estate 2020.

Poi, sarà la volta del nylon, che, entro il 2021, verrà sostituito da alternative eco-compatibili. Era dall’ormai lontano 1984 che Prada si affidava a questo materiale. Leggeri, esteticamente versatili e relativamente economici, gli accessori in

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Anche La Capannina di Forte dei Marmi, nel suo piccolo, ha sempre saputo esaudire i desideri del suo pubblico. Qualche giorno fa, ha compiuto 90 anni

La Capannina di Forte dei Marmi compie 90 anni

28 August 2019
La Capannina di Forte dei Marmi compie 90 anni

È il locale notturno più longevo d’Europa. Ma La Capannina di Forte dei Marmi, mondana località balneare sulla costa toscana, non è, e non è mai stata, una semplice discoteca. Secondo l’attuale proprietario, Gherardo Guidi, che l’acquistò nel 1977 e tutt’ora la gestisce insieme alla moglie, La Capannina rappresenta “la storia d’Italia”. Lo dice con orgoglio, ma senza arroganza. E, in un certo senso, ha ragione. Inaugurato il 15 agosto 1929, lo storico locale ha appena compiuto 90 anni.

Quando il primo proprietario, il politico e imprenditore Achille Franceschi, la comprò —per 1.000 lire—, La Ca

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