Muore il premio Nobel tedesco Günter Grass
Lo scrittore tedesco Günter Grass si è spento lo scorso lunedì, in una clinica della città di Lubecca, in Germania. Salman Rushdie lo ha ricordato come “un vero gigante, una fonte di ispirazione e un amico”. In un comunicato ufficiale il presidente della Repubblica tedesco, Joachim Gauck, ha definito l’opera di Grass “uno straordinario riflesso del nostro paese e una componente indelebile del suo patrimonio letterario e culturale”.
Grass era nato nel 1927 nella città di Danzica, ora parte della Polonia. Nel corso della seconda guerra mondiale prestò servizio nelle forze armate tedesche e trascorse diversi mesi in un campo di prigionia americano. In seguito, studiò scultura a Dusseldorf e Berlino. Nel 1956
pubblicò la sua prima raccolta di poesie. Poi, nel 1959 divenne famoso in tutto il mondo con la pubblicazione del romanzo anti-nazista Il tamburo di latta.
Grass venne insignito del premio Nobel per la letteratura nel 1999, per la sua abilità nel ritrarre “il volto dimenticato della storia”. In quell’occasione, il
comitato del Nobel definì Il tamburo di latta come un “nuovo inizio” per la letteratura tedesca, “dopo decenni di rovina linguistica e morale”.