Scoperta a Madrid la tomba di Cervantes a 400 anni dalla sua morte
Alcuni scienziati forensi ritengono di avere trovato le ossa di Miguel de Cervantes, l’autore del Don Chisciotte. Lo scrittore spagnolo era stato sepolto nel Convento dei Trinitari Scalzi di Madrid nel 1616. La sua bara, tuttavia, era stata smarrita nel tardo 17° secolo, durante i lavori di ristrutturazione del convento.
Utilizzando telecamere a raggi infrarossi, scanner 3D e georadar, un team di 30 ricercatori ha individuato il luogo di sepoltura in una cripta dimenticata, situata sotto il nuovo edificio del convento. Secondo i ricercatori, la cripta conserva i resti di Cervantes, nonché quelli di sua moglie e altre persone. Il responsabile delle ricerche, Luis Avial, ha riferito, martedì scorso, durante una conferenza stampa, che i resti si trovano in cattivo stato di conservazione, per cui sarà difficile separare e identificare le ossa dello scrittore dagli altri frammenti.
Cervantes nacque nei pressi di Madrid nel 1547. È l’autore di Don Chisciotte della Mancia, uno dei romanzi più importanti della storia della letteratura. Il libro è stato pubblicato in due parti, la prima nel 1605 e la seconda nel 1615, ed è ancora oggi uno dei libri più letti e tradotti al mondo.