Società americana di sicurezza informatica attribuisce la responsabilità della pirateria informatica a un’unità dell’Esercito Cinese
Martedì scorso, la società di sicurezza informatica americana Mandiant ha pubblicato un dettagliato rapporto che ha stabilito una relazione tra un’unità militare segreta cinese con sede a Shanghai e anni di attacchi informatici contro aziende statunitensi. La Mandiant ha concluso che le violazioni possono essere collegate all’Unità 61398 dell’Esercito di Liberazione Popolare.
Il governo cinese nega di essere coinvolto negli attacchi informatici contro più di 140 società. Negando ogni coinvolgimento negli attacchi informatici scoperti dalla Mandiant, il MInistro degli Esteri cinese ha detto che anche la Cina è stata vittima di atti di pirateria informatica, alcuni dei quali provenienti dagli Stati Uniti. Gli esperti di sicurezza informatica negano che le autorità degli Stati Uniti conducano simili attacchi o sottraggano dati alle imprese cinesi, ma ammettono che i servizi segreti svolgono regolarmente operazioni di spionaggio nei confronti degli altri paesi.