Un nuovo studio prova a spiegare perché non ricordiamo quando eravamo neonati
Una ricerca pubblicata il 20 marzo sulla rivista Science cerca di capire perché non siamo in grado di ricordare le esperienze vissute nella primissima infanzia, pur conservando qualche memoria dei nostri primi anni di vita. Lo studio ha coinvolto 26 neonati di età compresa tra 4,2 e 24,9 mesi, concentrandosi sull’attività dell’ippocampo, una regione cerebrale fondamentale per la memoria e le emozioni.
I ricercatori hanno osservato che nei bambini più grandi si registrava una maggiore attività nella corteccia orbitofrontale, il segnale di una più efficace codifica dei ricordi. Anche se le ragioni precise di questa differenza legata all’età non sono ancora del tutto chiare, si ipotizza che sia collegata a un importante sviluppo cerebrale che avviene proprio in questa fase.
I risultati mostrano che, nonostante l’incapacità di ricordare consapevolmente le prime esperienze, i neonati elaborano