Il chirurgo generale degli Stati Uniti chiede l'apposizione di etichette di avvertimento sulle piattaforme di social media
Il 17 giugno, il chirurgo generale degli Stati Uniti Vivek H. Murthy ha pubblicato un articolo sul New York Times in cui denuncia la necessità di apporre un'etichetta di avvertimento sulle piattaforme di social media. In particolare ha affrontato il tema dell'impatto dei social media sulla salute mentale degli adolescenti. Citando diversi studi e indagini condotti sull’argomento, ha definito la crisi della salute mentale tra i giovani un'emergenza.
Uno studio del 2019 ha rivelato che gli adolescenti che trascorrono più di tre ore al giorno sulle piattaforme di social media corrono un rischio doppio di sviluppare depressione e sintomi di ansia. Un'indagine condotta nel 2023 ha mostrato che, in media, un adolescente utilizza i social media per circa 5 ore al giorno. Facendo un parallelo con le avvertenze sul tabacco, Murthy ritiene che le etichette possano influenzare il comportamento.
Allo stesso tempo, Murthy ha ammesso che una semplice avvertenza non basta a risolvere il problema. Ha sottolineato l’importanza di un intervento responsabile e condiviso da parte di politici e aziende, e della necessità di un'azione collettiva per ridurre i rischi legati all’uso eccessivo di social med