A un anno dal suo lancio, ChatGPT continua a rimanere nell’occhio del ciclone
Il 30 novembre scorso, ChatGPT ha compiuto un anno. Già dopo poche settimane dal suo lancio avvenuto nel 2022, era diventata l'applicazione per i consumatori in più rapida crescita nella storia, con oltre 58 milioni di visite registrate entro la metà di Dicembre. Questa cifra è cresciuta fino a circa 1,8 miliardi di visite al mese, nella prima metà del 2023, diventando uno dei domini più visitati al mondo.
Tuttavia, nell'ultimo anno, il chatbot d'IA ha scatenato ondate di polemiche e preoccupazioni legate alla disinformazione, all'etica e all'integrità accademica nel campo educativo, oltre ai timori per la perdita di posti di lavoro in settori incentrati sulla parola scritta e sulla creatività. Inoltre, l’utilizzo di ChatGPT ha sollevato questioni di copyright, dal momento che l'IA viene addestrata su materiale protetto da copyright.
Di conseguenza, sta crescendo la protesta contro l'uso dell'IA da parte di coloro che operano nei settori creativi. Lo sciopero di mesi che ha coinvolto gli sceneggiatori di Hollywood è stato incentrato sull'utilizzo di piattaforme come ChatGPT. Alcune aziende hanno vietato ai loro dipendenti di utilizzare il chatbot nelle loro produzioni e pubblicità pe