I ristoranti francesi dovranno dichiarare l'uso di pasti precotti e surgelati
Nel 2014 il governo francese ha introdotto l'etichetta "fait maison" per i menu dei ristoranti. Questa etichetta indica che il piatto è stato preparato sul posto con materie prime. Tuttavia, l’uso di questa etichetta "fait maison" è facoltativo. Il 22 ottobre scorso, però, il Ministro francese per il Commercio e le piccole imprese, Olivia Grégoire, ha annunciato di volerla rendere obbligatoria.
L'industria dell'ospitalità francese e diverse associazioni di ristoratori, hanno accolto con entusiasmo l’annuncio del ministero, soprattutto in vista dei prossimi Giochi Olimpici di Parigi del 2024. Secondo l'Associazione francese dei Maître Restaurateurs, solo 7.000 dei 175.000 ristoranti francesi servono piatti preparati interamente nelle loro cucine.
Rendere obbligatoria l'etichetta "fait maison" mira a proteggere gli interessi dei consumatori e difendere i ristoratori che offrono ai loro clienti piatti effettivamente preparati sul posto con prodotti freschi. Inoltre, mira a preservare la gastronomia francese, che nel 2010 è stata inserita nella lista del Patrimonio culturale immateriale dell'umanità dell'UNESCO.