| Olinda: | A Venezia, il numero dei visitatori è tornato a quello prima della pandemia da coronavirus, un bene per l’economia locale dopo aver patito per due anni il calo delle presenze turistiche. Tuttavia, con la ripresa del turismo di massa, si sono rivisti quei comportamenti irrispettosi, da parte dei turisti, contro cui i residenti protestano da anni. L’ultimo e rocambolesco episodio risale alla prima settimana di giugno, quando quattro giovani stranieri hanno organizzato una goliardica spaghettata a Campo San Zaccaria, a due passi da piazza San Marco e Palazzo Ducale. |
| Olinda: | Ti racconto tutto per filo e per segno. Ho letto l’8 giugno sul Corriere della Sera, che la vicenda ha avuto luogo in tarda serata, quando il gruppetto di turisti si è messo a cenare portandosi dietro dall’albergo piatti di porcellana, calici di vetro, una fresca bottiglia di vino e pastasciutta pronta per essere consumata. E, come se non bastasse, si sono sistemati sopra un pozzo di fine Quattrocento, la cui struttura è interamente cesellata con pregevoli e ricche decorazioni. Il pozzo, in bianchissima pietra d’Istria, è considerato tra i più antichi e belli di Venezia. Proprio per questa ragione, il picnic notturno è stato immediatamente denunciato dai residenti. Quando sul posto sono arrivate le autorità, hanno inflitto loro multe pesantissime: circa mille euro ciascuno per la violazione di sanzioni che vanno dall’uso improprio di aree monumentali, al consumo di alcol sulla pubblica via, fino a comportamenti contrari al decoro pubblico, legato al consumo di alimenti. |